Televisione

10 giugno 2009 | 14:58

TV: DIGITALE; ROMANI, AVANTI NEL LAZIO E NESSUN RINVIO / CI SARANNO CANALI PER TUTTI; NUOVA CAMPAGNA SU BONUS PER DECODER

TV: DIGITALE; ROMANI, AVANTI NEL LAZIO E NESSUN RINVIO
CI SARANNO CANALI PER TUTTI; NUOVA CAMPAGNA SU BONUS PER DECODER
ROMA

(ANSA) – ROMA, 10 GIU – Il cammino dell’Italia verso la tv digitale terrestre va avanti, in linea con il calendario già  fissato: martedì 16 giugno tocca a Roma e al Lazio (esclusa la provincia di Viterbo) spegnere il segnale analogico di Raidue e Retequattro, che saranno così visibili solo con il nuovo sistema, in attesa dello switch off di tutte le reti a novembre. Poi sarà  il turno della Campania: switch over di Raidue e Retequattro a settembre e spegnimento definitivo a dicembre. A confermare le tappe, sgombrando il campo dalle ipotesi di possibili rinvii, è stato il viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani, in occasione della presentazione dei Mediaset Days, due giorni di festa in piazza del Popolo che il 13 e 14 giugno coinvolgeranno le star del Biscione per salutare l’arrivo della nuova tv. “Il calendario sarà  rispettato”, ha detto Romani, sottolineando che “i canali a disposizione saranno largamente sufficienti per soddisfare le aspettative di tutti i broadcaster nazionali e locali, compreso anche il dividendo digitale”, cioé le cinque nuove reti che si libereranno con il passaggio alla nuova tecnologia e che saranno messe a gara, in base agli impegni presi dall’Italia con la Commissione europea. Tra i nodi da sciogliere ci sono infatti le richieste delle emittenti locali, che chiedono una frequenza ciascuna per continuare a trasmettere sulla nuova tecnologia, ma anche il coordinamento internazionale, con la necessità  di evitare per i nuovi canali le interferenze con la Francia e con il Vaticano. “Domani – ha annunciato Romani – incontrerò nel Lussemburgo la mia omologa francese Natalie Koschiusko Morizet per affrontare il problema del coordinamento con le frequenze della Corsica”. Con il Vaticano la trattativa è in corso: “Ha diritto a tre frequenze: stiamo verificando – ha spiegato – se ha intenzione di usarle tutte o se ci sono altre soluzioni”. Quanto alla “richiesta di valutare l’opportunità  di un rinvio per lo switch over, avanzata dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, gli ho risposto – ha detto Romani – che la macchina era ormai partita e non era il caso di far esordire la nuova tecnologia troppo sotto l’estate. Decisione che è stata accolta favorevolmente, in base ai primi contatti informali”. Con l’appuntamento del 16 giugno, che coinvolgerà  166 Comuni e 1 milione 800 mila famiglie, cioé 4,5 milioni di italiani, Roma si avvia così ad essere la prima capitale europea in digitale. “Già  prima di questi ultimi giorni, nei quali contiamo in un’accelerazione nelle vendite – ha spiegato Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, il consorzio di emittenti coinvolte nel passaggio alla nuova tecnologia – ci risulta che il 47% dei romani è in possesso di un decoder per il digitale terrestre. Se a questo dato si aggiungono coloro che seguono il digitale via satellite o via cavo, si sfiora il 70%: in pratica, 7 famiglie su 10 nel Lazio sono in grado di ricevere la tv digitale”. Inoltre, secondo una ricerca Makno, “l’87.4% dei cittadini del Lazio sa che si sta avvicinando lo switch over di Raidue e Retequattro e il 54% conosce la data esatta. Riteniamo che, come è accaduto in Piemonte – ha concluso Ambrogetti – la percentuale raggiungerà  rapidamente il 100%”. Nei prossimi giorni partirà  anche una campagna supplementare sui bonus da 50 euro per l’acquisto dei decoder interattivi, destinati ai cittadini over 65, con un reddito annuale inferiore ai 10 mila euro e in regola con il pagamento del canone Rai: “C’é la disponibilità  di arrivare fino a 100 mila contributi – ha spiegato Romani – ma solo poche migliaia di aventi diritto finora ne hanno fatto richiesta”. (ANSA).