Editoria

11 giugno 2009 | 13:18

EDITORIA: BRIGNONE (FIEG), MIGLIORARE RETE DISTRIBUZIONE

EDITORIA: BRIGNONE (FIEG), MIGLIORARE RETE DISTRIBUZIONE
BARI
(ANSA) – BARI, 10 GIU – Valorizzare i contenuti editoriali, convincere gli investitori che la pubblicità  su carta stampata é efficace quanto quella sulla tv e razionalizzare la rete di distribuzione e vendita dei giornali che è la principale causa dei 730 milioni di copie di quotidiani e dei 450 milioni di periodici che vanno al macero ogni anno in Italia. Sono questi, secondo il direttore generale della Fieg, Alessandro Brignone, i tre filoni su cui lavorare per fare fronte al “quadro economico di grande sofferenza” in cui si trova l’editoria e che comporta anche “la necessità  del contenimento dei costi del personale dipendenté”. Brignone ne ha parlato nella giornata di apertura della 12/a conferenza internazionale per l’industria editoriale e della stampa italiana organizzata dall’Ifra (associazione europea degli editori dei giornali) a Bari nel centro stampa della Sedit. Di fronte al calo degli introiti pubblicitari del 25% nei quotidiani e del 30% nei periodici, ha detto, “c’é necessità  di contenere i costi di produzione e la leva su cui agire è anche quella del personale dipendente poligrafico e giornalistico”. In questo senso gli editori “contano molto sulle nuove norme in materia di prepensionamenti”. “Riguardo agli investimenti pubblicitari – ha detto ancora – dobbiamo ripartire da zero con i nostri interlocutori, l’Upa, per ribadire che il prodotto cartaceo resta un prodotto insostituibile perché a fronte di una flessione del numero delle copie vendute continuano ad aumentare per fortuna i lettori”. Infine, bisogna rendere più efficiente la rete distributiva “che – ha detto – va informatizzata per capire dove le copie vanno esaurite e valorizzare i punti vendita favorendo gli investimenti per ingrandire le edicole in modo che diventino luoghi che facilitino anche l’acquisto d’impulso”. (ANSA).