Comunicazione

11 giugno 2009 | 15:10

Scenario internazionale della pubblicità 

IAA, International Advertising Association Italy Chapter, ha presentato, l’11 giugno 2009 a Milano, i dati sullo “Scenario Internazionale della Pubblicità ” elaborati da Nielsen e illustrati da Paolo Duranti, Managing Director Nielsen Southern Europe.   Introducendo l’incontro il prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Presidente dell’IAA Italy Chapter e docente di Economia e Tecnica della Comunicazione Aziendale presso l’Università  Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha ricordato: “Lo “scenario internazionale della pubblicità ”, giunto quest’anno alla sua 11° edizione rappresenta uno degli appuntamenti principali promossi dal Capitolo italiano dell’IAA ed è sempre seguito con particolare attenzione dal mondo professionale.”   Lo studio relativo all’anno 2009 fornisce un quadro di riferimento del mercato pubblicitario internazionale attraverso la disamina degli indicatori quantitativi unitamente alla collezione di informazioni relative alle principali evoluzioni e tendenze del mondo dei media. Seguono i principali trend.   La recessione mondiale parallelamente all’economia ha messo in ginocchio anche la fiducia dei consumatori, che ha raggiunto il livello più basso negli ultimi anni (70%). Comune in tutto il mondo si manifesta la preoccupazione per lo stato dell’economia, tanto che il 77% delle persone – addirittura il 98% in Gran Bretagna e il 95% negli Stati Uniti – pensa che la recessione imperversi nel proprio paese.   Il mercato della pubblicità  in conseguenza alla crisi soffre registrando un generale rallentamento negli investimenti a livello internazionale esclusa l’Asia. In Europa nell’ultimo trimestre 2008 la Spagna è stata la peggiore riportando il -14%, seguita da Gran Bretagna con -5% e Italia con -2,9%. In positivo, invece, Svezia con 3,1% e Svizzera con 2,5%.     Nel continente asiatico, i mercati emergenti crescono a dispetto della crisi, anche se in misura minore rispetto al 2008 (dati dell’ultimo trimestre 2008). L’India registra il dato migliore con il +25%, seguito da Cina +17% e Malesia +12%. La Cina in particolar modo vede il boom degli investimenti pubblicitari nella TV con +85%, e una crescita del +13% per i quotidiani e +2% per i periodici. Fortissimi e sempre in crescita risultano il settore Beverage (+30%) insieme ad Alimentari (+20%).   La situazione più delicata si registra negli Stati Uniti con un -2,7%, calano in generale tutti media, ma in particolare magazine (-7,5%) e quotidiani (-9,5%) registrano le performance peggiori. L’unico mezzo che riporta dati in costante crescita è la tv via cavo (PVR) con una penetrazione attuale del 30,6% a fronte anche di un incremento del numero dei canali che hanno raggiunto quota 1992 nel 2008 e di un aumento del tempo trascorso davanti alla tv con una media di 56 ore alla settimana.   Oltre al totale degli investimenti è scesa mutato il modo di fare comunicazione le poche risorse infatti si concentrano su un numero minore di mezzi.

- Scenario internazionale della pubblicità  (pdf)

- Previsioni 2009 sugli investimenti pubblicitari (ppt)