Editoria

11 giugno 2009 | 17:04

EDITORIA: DE BORTOLI, CRISI C’E’ MA SERVE OTTIMISMO

EDITORIA: DE BORTOLI, CRISI C’E’ MA SERVE OTTIMISMO
BARI
(ANSA) – BARI, 11 GIU – “E’ indubbio che stiamo vivendo una crisi congiunturale e strutturale che comporta un cambiamento profondo e che porta con sé anche molte opportunità ; è necessario però cambiare il clima psicologico, siamo troppo pessimisti, dobbiamo dimostrarci capaci ogni giorno di essere più vicini ai nostri lettori sfruttando ad esempio il grandissimo valore della rete e della multimedialità ”. Lo ha detto il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, partecipando alla 12/a edizione della conferenza internazionale per l’industria dell’editoria e della stampa italiana in corso a Bari. Secondo De Bortoli, “non bisogna avere paura del futuro” dello sviluppo dell’informazione su internet”; anzi “dobbiamo pensare sempre più in termini multimediali e avvicinarci a quella forma di giornale che rimane un grande hub di contenuti e dobbiamo essere capaci di declinare questi contenuti sulle varie piattaforme e segmenti dell’informazione”. Per questa ragione, secondo De Bortoli l’elemento centrale dello sviluppo della informazione è la qualità . E’ impensabile – ha detto – che sulla rete che ormai ha 22 milioni di utenti al giorno in Italia “ci siano solo poche decine di giornalisti professionisti. Bisogna fare in modo che sia sempre più affermata la necessità  di avere giornalisti professionisti anche sulla rete”. “I quotidiani cartacei – ha poi rilevato – non sono mai stati letti come da quando c’é internet”. La sfida per il futuro, “mantenendo la centralità  dell’informazione”, secondo De Bortoli, è quindi riuscire a dimostrare che “la carta stampata e la rete non sono alternative ma il problema è come tenere insieme una comunità  di lettori soddisfacendola con un prodotto cartaceo al mattino, con approfondimenti sulla rete durante il giorno, con il minimo di sovrapposizione e il massimo di integrazione”.(ANSA).