RAI: MASI, POLEMICA SU PUBBLICITA’ ISTITUZIONALE BASATA SU DATI ZOPPI

RAI: MASI, POLEMICA SU PUBBLICITA’ ISTITUZIONALE BASATA SU DATI ZOPPI
(ASCA) – Roma, 16 giu – La polemica sulla pubblicita’ istituzionale che premierebbe le reti Mediaset e penalizzerebbe la carta stampata non ha fondamento perche’ fondata su ”dati zoppi”. Lo ha spiegato il direttore generale della Rai, Mauro Masi in audizione in commissione di Vigilanza. Rispondendo a una domanda sui dati pubblicati dalla Nielsen circa la riduzione del 98% degli investimenti pubblicitari del governo nella carta stampata e la contemporanea impennata a favore delle reti Mediaset, Masi ha detto che ”c’e’ sempre uno squilibrio tra le reti private e la Rai. La comunicazione istituzionale su quest’ultima infatti e’ gratuita per legge, ma in realta’ e’ pagata dal canone, di cui e’ una controfaccia. E Nielsen questa spesa Rai non la calcola”. E’ chiaro quindi che i dati sono falsati. Perche’ – ha spiegato Masi – ”bisognerebbe fare una valutazione nel complesso, considerando il costo medio e incrociando il dato quantitativo con quello della spesa presuntiva che, sul dato istituzionale, e’ zoppo”.

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