Comunicazione

17 giugno 2009 | 12:57

TV: CALABRO’, PAR CONDICIO ADATTATA A TELEPOLITICA

TV: CALABRO’, PAR CONDICIO ADATTATA A TELEPOLITICA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 17 GIU – “Abbiamo adattato la legge della par condicio alla nuova politica: la ‘telepolitica’”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni Corrado Calabrò, commentando la soddisfazione da parte della Rai sulla conduzione della campagna elettorale appena conclusa per le elezioni europee, in occasione della consegna del premio Studio 254. “La par condicio era stata concepita per un tipo di trasmissione diversa da quella che si vede oggi – ha spiegato Calabrò a margine dello spettacolo ‘Studio 254 show’ che si è tenuto ieri al teatro sala Umberto di Roma in occasione del premio – .Oggi i politici non amano apparire in tribune politiche, ma preferiscono telegiornali o spazi informativi che sono tenuti a fare informazione, parlare di attualità  e cronaca. Introdurre la politica in queste trasmissioni ha significato un adattamento della legge che poteva scontentare tutti”. Invece, “in qualche maniera ce l’abbiamo fatta – ha continuato il presidente dell’Agcom – anche attraverso richiami e controlli. C’é quindi un divario tra la situazione della fattispecie a cui si riferisce la legge della par condicio e la realtà  che irrompe in tv”. Calabrò ha poi concluso: “risulta confermato allora che la politica oggi è ‘telepolitica’”.(ANSA).