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17 giugno 2009 | 13:33

MySpace, social network taglia 30% organico in America

Apc-Internet/ MySpace, social network taglia 30% organico in America

Superato da Facebook su abbonati 2008 restava primo per fatturato

Roma, 17 giu. (Apcom) – MySpace ha annunciato tagli a quasi un terzo dell’organico negli Stati Uniti, pari a circa 400 posti di lavoro con cui il social network controllato dalla News Corporation del magnate australiano Rupert Murdoch si ridimensiona a livelli più in linea con le rivali, a cominciare da Facebook. Proprio ieri i dati della società  di ricerche comScore avevano rilevato che a maggio per la prima volta il numero di contatti totali sul portale Facebook, a 70,28 milioni ha superato quelli di MySpace, a quota 70,26 milioni.

Sviluppi che potrebbero modificare la graduatoria sui ricavi realizzati da questi social network. Nel 2008 restava dominata da MySpace con 650 milioni di dollari, secondo i dati di eMarketer, contro i 250 milioni di Facebook. Tuttavia il portale controllato da Murdoch ha visto il numero totale di iscritti stagnare a quota 125 milioni, laddove Facebook ha raddoppiato i suoi iscritti a quota 200 milioni.

Ora la cura dimagrante sull’organico negli Usa, che calerà  a 1.000 dipendenti; oltre a questi MySpace conta altri 850 dipendenti nei altri paesi. A capo del social network c’è il 39enne Owen Van Natta, già  responsabile della rete di Facebook e reclutato da Jonatahn Miller, un ex dirigente della America On Line (controllata da Time Warner) che lo scorso marzo Murdoch ha piazzato a capo di tutte le strategie sul digitale.

Un mese dopo Miller ha scelto Van Natta come nuovo amministratore delegato per MySpace, e ha rapidamente sostituito altri dirigenti, tra cui i fondatori Chris DeWolfe e Tom Anderson. Secondo Van Natta, riporta il Financial Times “semplicemente il nostro organico è eccessivo, e mina la nostra capacità  di risultare un’azienda di nicchia efficiente”.

Murdoch ha rilevato il social network nel 2005, soffiandolo a Viacom con un’offerta da 580 milioni di dollari. Successivamente ha stretto un accordo sulle inserzioni pubblicitare con il gigante delle ricerche web Google, accordo che scadrà  quest’anno e che secondo il quotidiano non verrà  rinnovato agli stessi vantaggiosi termini inizialmente concordati.

Intanto nella battaglia tra i due grandi social network si sta aggressivamente inserendo un terzo contendente, Twitter, che ad aprile è riuscito ad attrarre oltre 15 milioni di nuovi abbonati solo negli Usa e 31,1 milioni a livello globale. Ma secondo il quotidiano finanziario le difficoltà  e le erosioni che stanno già  investendo MySpace gettano dubbi sulla tenuta nel lungo periodo non solo dei social network, ma di qualunque fenomeno commerciale che si svolga su internet.