Comunicazione, TLC

18 giugno 2009 | 14:32

WIND: RICHIESTA CONSENSO PER EMISSIONE BOND FINO A 2,7MLD

Wind: richiesto consenso per emissione bond fino a 2,7 mld

MILANO (MF-DJ)–Wind Telecomunicazioni Spa e la partecipata Wind Acquisition Finance S.A. hanno avviato la procedura di richiesta di consenso ai creditori in virtu’ del finanziamento di tipo senior e dei prestiti obbligazionari con scadenza, rispettivamente, 2014 (senior lien notes) e 2015 (high yield notes) funzionale principalmente all’emissione da parte di Wind Acquisition Finance S.A., in una o piu’ tranches, di un nuovo prestito obbligazionario di tipo high yield per un importo nominale complessivo fino a 2,7 mld euro e con scadenza posteriore rispetto alle obbligazioni attualmente in circolazione.
I proventi della nuova emissione obbligazionaria, si legge in una nota, unitamente a disponibilita’ di cassa di Wind, consentirebbero alla societa’ di distribuire un dividendo alla propria controllante Wind Acquisition Holdings Finance S.p.A., da utilizzarsi per rimborsare anticipatamente il finanziamento di tipo Pik ancora in circolazione, pari a circa 2 mld euro e con scadenza 2011, nonche’ per permettere il rimborso di un finanziamento concesso dalla capogruppo, Weather Investments S.p.A., e distribuire dividendi alla stessa, cosicche’ risorse finanziarie complessivamente pari a 500 mln euro circa possano essere destinate dalla capogruppo alle attivita’ del gruppo Weather.
Wind ritiene che detta emissione obbligazionaria, in un momento di forte domanda per tali strumenti, consentira’ di eliminare il rischio associato al rifinanziamento del prestito di tipo Pik e consentira’ una piu’ efficace distribuzione della scadenza media dell’indebitamento del gruppo. La prospettata operazione di rifinanziamento, che si ritiene possa chiudersi nei prossimi mesi, consentirebbe quindi al gruppo di avere nel medio-lungo termine una struttura finanziaria piu’ semplice ed efficiente. Nel processo di richiesta di consenso Wind e’ coaudiuvata da Deutsche Bank, Credit Suisse e The Royal Bank of Scotland, nel ruolo di Senior Bookrunners e Solicitations Agents. com/vz