Editoria

18 giugno 2009 | 14:56

EDITORIA: AL VIA LA NUOVA MANZONI DI VACCARONO E BINAGHI

EDITORIA: AL VIA LA NUOVA MANZONI DI VACCARONO E BINAGHI

MILANO (ITALPRESS) – “La filosofia e’ quella di rifondare la Manzoni dandole un assetto organizzativo piu’ rispondente alla nostra visione dell’evoluzione del mercato”.
Cosi’, in un’intervista su “Prima Comunicazione”, l’Ad Fabio Vaccarono spiega la riorganizzazione della concessionaria del Gruppo Editoriale L’Espresso e la campagna acquisti che ha ridisegnato la prima linea dell’azienda.
Nuovo vice direttore generale della concessionaria e’ Roberto Binaghi, che ha un ruolo di forte indirizzo delle attivita’ di marketing strategico dell’editore e della concessionaria.
“Al Gruppo Espresso disponiamo di un sistema intrinsecamente multimediale dal punto di vista industriale ed editoriale”, sottolinea Vaccarono. “E sia io che Binaghi riteniamo che se davvero si vuole avviare un processo di rivoluzione multimediale dell’offerta e delle pianificazioni, i centri media sono un tassello importante di questo percorso. Bisogna prendere atto che i grandi clienti multimediali, quelli che accettano la sfida sul ritorno dell’investimento della pubblicita’ e che innovano, hanno nei centri media un riferimento consulenziale strategico. Le centrali sono l’unico player della filiera della comunicazione che continua ad avere dei reparti interni di ricerca sul consumatore.
Il loro vero problema del momento e’ quello di ‘scaricare a terra’ tutto questo potenziale, trasformandolo in progetti di comunicazione concreti”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

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Nell’intervista a “Prima” l’Ad della Manzoni parla anche del concetto di total audience: “Ha ancora senso ed e’ molto attuale, ma mi sembra piu’ suggestivo incrociarlo con il concetto di ‘media brand’”, sostiene. “Una testata e’ un brand di largo consumo intellettuale. Concentra e attiva consumi che sono al contempo di natura editoriale, informativa, emotiva, interattiva. La testata/brand ha un rapporto sia razionale che emotivo con i suoi trattanti, un rapporto che e’ capitalizzabile o esplorabile su piattaforme di fruizione diversificate. Ecco, se uno riesce a rendere conto di questa omogeneita’ di attaccamento/fruizione su diverse piattaforme si avvicina a un concetto di total audience piu’ moderno”.