Protagonisti del mese, Scelte del mese

18 giugno 2009 | 17:04

Agenzie di stampa – Ansa. Luigi Contu direttore

Giulio Anselmi tesse la tela giusta e riporta all’Ansa Luigi Contu, che prima di andare a Repubblica era già  stato vice direttore dell’agenzia.
Mattina di lunedì 15 giugno. Luigi Contu comincia a firmare come direttore il notiziario dell’Ansa e dirige la sua prima riunione come direttore. La stanza è sovraffollata di capistruttura. Contu più che altro ascolta, s’informa. Dice di essere molto contento di essere tornato all’Ansa, ma aggiunge anche che “gli anni passati a Repubblica mi hanno fatto capire quanto la nostra agenzia sia importante anche per i grandi giornali”.
Quello che Contu dice è in perfetta sintonia con quello che il nuovo presidente dell’Ansa, Giulio Anselmi, vorrebbe da un direttore che arriva giovane (47 anni) su quella poltrona: capire cosa deve diventare un’agenzia di stampa ai tempi della crisi dei giornali e quali sono le opportunità  da cogliere sull’onda della rivoluzione digitale dell’informazione.
Su questo, ma anche sul lavoro che si potrà  fare sul conto economico dell’agenzia, e su una affinità  già  verificata quando era Anselmi a dirigere l’Ansa e aveva promosso l’allora trentacinquenne Contu caporedattore del politico, il nuovo presidente ha basato la sua scelta e la tessitura della tela di relazioni e di mediazioni che una nomina del genere comporta. E dire che di nomi in ballo ce n’erano diversi, compresi Pino Buongiorno, vice direttore di Panorama, Enrico Romagna Manoia, direttore del Mondo, Guido Gentili e Marcello Sorgi.
Si trattava di superare più di un ostacolo, a partire dal fatto che dopo Mario Calabresi direttore della Stampa sarebbe stato il secondo giornalista di Repubblica a occupare una poltrona di spicco nel panorama informativo nazionale.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 396 – giugno 2009