Televisione

19 giugno 2009 | 16:02

TV: DOPO LO SWITCH OVER, RISCHIO ‘BUIO’ PER RAIUNO

TV: DOPO LO SWITCH OVER, RISCHIO ‘BUIO’ PER RAIUNO / ANSA
DA 22 A 30 GIUGNO 14,5 MILIONI ITALIANI DOVRANNO RISINTONIZZARLA
ROMA
(di Angela Majoli) (ANSA) – ROMA, 19 GIU – Chi ha un televisore di ultima generazione, probabilmente non si accorgerà  di nulla. Chi invece ha un apparecchio più vecchio, vedrà  le immagini in bianco o nero o leggermente distorte, con un peggioramento audio e video. I più sfortunati potrebbero trovarsi di fronte a un quadro nero. E’ quello che accadrà  tra il 22 e il 30 giugno a 14,5 milioni di italiani, sparsi in diverse zone del paese, che schiacceranno sul telecomando il tasto di Raiuno. Per continuare a vederla, infatti, bisognerà  risintonizzarla. L’operazione è molto semplice, spiega la Rai, e non richiederà  l’intervento di un antennista. Basterà  ripetere le stesse manovre previste per memorizzare nuovi canali o dopo la prima accensione del televisore: chi ha perso il manuale, troverà  le istruzioni, riferite ai singoli modelli, sul sito del ministero dello Sviluppo economico-dipartimento Comunicazioni (www.comunicazioni.it). Gli utenti già  digitali non avranno nessun problema. La risintonizzazione di Raiuno scatta nel momento in cui romani e abitanti del Lazio sono già  alle prese, da appena tre giorni, con lo switch over, cioé con spegnimento di Raidue e Retequattro sulla vecchia tv analogica per passare al digitale terrestre. Il digitale, però, in questo caso non c’entra nulla: in base alla nuova disciplina europea la rete ammiraglia Rai dovrà  spostarsi un po’ sulla stessa banda di frequenza (VHF-III) e fare spazio così a Europa 7. La razionalizzazione dello spettro creerà  infatti una nuova rete, il canale 8, da assegnare all’emittente di Francesco Di Stefano, protagonista dal 1999 di un contenzioso decennale con il governo. L’ottimizzazione dello spettro, imposta dalla Commissione europea, è stata disposta dal ministero entro il 30 giugno: riguarderà  470 impianti di Viale Mazzini (che ha una presenza prevalente sulla banda interessata) ma anche numerose emittenti locali, che dovranno anche loro spostarsi un po’. “Con il Paese impegnato nel passaggio al digitale qualsiasi periodo avrebbe intaccato le operazioni di switch over”, spiega il vicedirettore generale della Rai Giancarlo Leone a chi fa notare i rischi di confusione per coloro che già  fanno i conti con il passaggio digitale terrestre. Per romani e laziali, in particolare, l’impegno a risintonizzare Raiuno scatterà  il 27 giugno. Ma i Comuni interessati sono circa 1.600 (1.597): l’impatto maggiore, oltre che nella capitale (3,3 milioni di abitanti), si avrà  in Lombardia (3,2 milioni di persone) e sulla costa adriatica, tra Abruzzo, Molise e buona parte delle Marche (1,6 milioni). Le mappe complete delle aree coinvolte, con il calendario diviso giorno per giorno e tutti i consigli utili, sono sui siti www.comunicazioni.it, www.rai.it, www.rayway.rai.it, ma anche sulle pagine di Televideo nazionale (459) e regionali. Da domenica 21 giugno alle 14 sarà  attivo il call center Rai 199 123 000 e trasmissioni della rete, in particolare Unomattina, ha annunciato il direttore Mauro Mazza, spiegheranno ai telespettatori cosa sta per succedere. Da oggi, infine, è in onda uno spot informativo con Max Giusti: “Raiuno non vi abbandona mai”, è la promessa.