TLC

22 giugno 2009 | 16:11

TLC: CAIO, BANDA LARGA POTRA’ RENDERE L’ITALIA LEADER IN EUROPA

TLC: CAIO, BANDA LARGA POTRA’ RENDERE L’ITALIA LEADER IN EUROPA
(ASCA-CORRIERE COM.) – Roma, 22 giu – ”Va capito se i piani dei gestori sono o meno coerenti con gli obiettivi di sviluppo dell’infrastruttura che il Governo vorra’ perseguire. Lo scorporo della rete non e’ un obiettivo, ma solo uno dei modi per concretizzare il progetto se il Paese si dara’ obbiettivi ambiziosi”. E’ quanto commentato dal consulente del governo Francesco Caio in un’intervista rilasciata sull’ultimo numero del Corriere delle Comunicazioni in uscita oggi e pubblicata anche sul sito www.corierecomunicazioni.it. Secondo Caio l’Italia ha tutti i mezzi per diventare leader nelle banda larga perche’ ”ha forti tradizioni nelle Tlc: e’ una base per emergere – ricorda il consulente -. Nel broadband tutti i Paesi europei sono ai nastri di partenza. Per noi e’ una opportunita’ di diventare leader che non va persa”. Per quanto riguarda le priorita’ del settore invece, Caio ribadisce quanto scritto nel rapporto. ”Emergono tre priorita’: garantire rapidamente il broadband a tutti; supportare lo sviluppo dei piani dei gestori e stimolare la crescita del livello dei servizi; definire le modalita’ di intervento pubblico per accelerare gli investimenti nella nuova rete”, ha precisato. Infine il fattore tempo. ”Bisogna stare attenti, potremmo accorgerci troppo tardi che la rete in rame non basta piu”’, ha concluso Caio.