Televisione

23 giugno 2009 | 16:52

RAI: ASSEMBLEA CDR, VIGILANZA CONVOCHI MINZOLINI

RAI: ASSEMBLEA CDR, VIGILANZA CONVOCHI MINZOLINI
(AGI) – Roma, 23 giu. – “‘Siamo tutti Tg1′, siamo tutti, noi giornalisti della Rai, contro le scelte editoriali di chi occulta le notizie e rende agli italiani un pessimo Servizio Pubblico Radiotelevisivo”. E’ quanto si legge in un documento, approvato all’unanimita’, con cui l’Assemblea Nazionale dei Comitati di Redazione Rai chiede alla Commissione parlamentare di Vigilanza di convocare il neodirettore del Tg1 Augusto Minzolini. “Comprenda, Minzolini – si legge nel documento – qual e’ il compito del direttore di una testata del Servizio Pubblico, tenuta a raccontare e rappresentare, con tutti i punti di vista, i fatti che hanno rilevanza nella vita del Paese. Un impegno che mai puo’ venir meno e mai puo’ permettersi di tacere notizie o impedire una loro corretta e completa lettura. Vale anche per il Tg2, responsabile di analoghe omissioni, per ogni testata nazionale Rai, radiofonica o televisiva, e per tutte le redazioni regionali. Vale per tutti i giornalisti del Servizio Pubblico, anche per quelli che, come probabilmente sta accadendo ad Augusto Minzolini, ancora non si sono resi conto del ruolo che ricoprono e dell’impegno che devono assumere di fronte a chi paga il canone. Si legano i temi delle notizie omesse in questi giorni dal direttore del Tg1 a quelli del ddl Alfano sulle intercettazioni che dopo il voto di fiducia raccolto alla Camera si appresta ad approdare in Senato”. L’Assemblea dei Cdr Rai, riunita a Saxa Rubra, quindi, da’ mandato all’Esecutivo Usigrai di “attuare tutte le forme di mobilitazione necessarie” ed ha approvato anche la relazione del segretario Carlo Verna invitandolo a “procedere all’estensione del nuovo Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico al Servizio Pubblico Radiotelevisivo”. L’assemblea dei Cdr ha anche dato mandato all’Usigrai di avviare le trattative, sulla base della piattaforma presentata dal sindacato, per il contratto integrativo dei giornalisti della Rai.