Editoria

25 giugno 2009 | 15:01

EDITORIA: E-BOOK, PIACE PIU’ NEGLI USA CHE IN ITALIA

EDITORIA: E-BOOK, PIACE PIU’ NEGLI USA CHE IN ITALIA
AIE, SOLO 0,03% MERCATO NOSTRANO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 25 GIU – Il libro elettronico, il cosiddetto e-book, piace più agli americani che agli italiani. Nel giro di un anno negli Stati Uniti le vendite all’ingrosso sono infatti cresciute del 155%. Tanto che sull’intero mercato editoriale Usa l’e-book rappresenta il 2%, a cui si aggiunge il peso dell’audio libro: un altro 2,5%. Grandi risultati insomma se si confrontano a quelli italiani: secondo l’Associazione editori italiani (Aie) l’e-book e l’audio libro insieme rappresentano appena lo 0,03% del mercato librario nostrano. Su questi e altri dati si sono confrontati oggi a Milano specialisti italiani e stranieri durante la giornata Editech 2009 – Editoria e innovazione tecnologica, organizzata dall’Aie. A fare il punto della situazione italiana il presidente dell’Aie, Marco Polillo: “L’editoria italiana è consapevole dell’evoluzione tecnologica in atto e delle opportunità  che si possono aprire, ma vi è anche la profonda consapevolezza dei problemi che le innovazioni di processo e di prodotto pongono rispetto al tradizionale mercato del libro, in primis per il rispetto e la tutela del diritto d’autore”. Nel 2008 in America sono stati venduti libri elettronici per un fatturato di 793 milioni di dollari, secondo i dati forniti dal direttore del Book industry study group (Bisg), Michael Healy. Tra i generi al primo posto ci sono i testi destinati ai professionisti, che rappresentano circa la metà  del giro d’affari (451 milioni di dollari). Seguono a distanza i libri elettronici per l’alta formazione che hanno venduto per 153 milioni di dollari, il settore commerciale (114 milioni di dollari), quello religioso (13 milioni di dollari) e infine la didattica per l’infanzia (3 milioni di dollari). Il futuro dell’editoria digitale, almeno internazionale, non si ferma però al libro elettronico. Gli scenari tracciati dai relatori passano anche per i social network, come Youtube e Facebook. La casa editrice inglese Pan Macmillan infatti ha già  aperto il processo editoriale e i testi al mondo delle community. Altra novità  è il Kindle messo in commercio dal portale americano Amazon (specializzato nella vendita di libri cartacei). Si tratta di un dispositivo elettronico che permette di leggere, tramite la connessione a una rete wireless, romanzi, manuali ma anche riviste, giornali e blog. Finora, però, il Kindle è disponibile solo per il mercato statunitense.