INFORMATICA: ASSINFORM; RISCHIO RECESSIONE, INTERVENTI FORTI

INFORMATICA: ASSINFORM; RISCHIO RECESSIONE, INTERVENTI FORTI
MILANO
(ANSA) – MILANO, 26 GIU – La crisi fa sentire i suoi effetti anche sull’Information Technology italiana tanto che nel 2009 il settore “entrerà  in recessione con un calo delle attività  del 5,9%, dovuta alla contrazione dei budget aziendali”. Così il presidente di Assinform, Ennio Lucarelli che, nel presentare il ‘1/mo Rapporto sul settore in Italia’, giudica “indispensabili interventi robusti a sostegno dell’innovazione tecnologica digitalé. Emergono così tinte in chiaroscuro per un settore che, forte di 97.000 imprese e di circa 390 mila addetti, è il secondo in Europa per numero di imprese (dietro al Regno Unito) e terzo per occupati (dietro a Regno Unito e Germania) con una concentrazione delle realtà  produttive nel Nord-Ovest (oltre 36.400 imprese). Il cuore del distretto informatico, con 11,2 miliardi di euro di fatturato, è la Lombardia dove sono il 25% delle aziende (25.295 al 2008) e oltre un quarto (27%) degli occupati del settore informatico. Numeri che, però, non nascondono “l’estrema frammentazione” messa in luce dal rapporto: il 94% delle imprese è di piccole dimensioni, i margini operativi sono bassi e il deficit della bilancia commerciale registra un saldo negativo pari a circa 5,1 miliardi di euro. Il presidente di Assinform che ritiene l’informatica “la spina dorsale dell’innovazione tecnologica in Italia”, sollecita cosi il Governo a varare, “nelle prossime misure per il rilancio dell’economia, il Progetto Informatica nell’ambito di Industria 2015” perché si tratta “di un passaggio fondamentale” a sostegno del settore. (ANSA).

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