Editoria

26 giugno 2009 | 17:05

GIORNALISTI: GIUNTA STAMPA ROMANA, NO A LOGICA CONTABILE

GIORNALISTI: GIUNTA STAMPA ROMANA, NO A LOGICA CONTABILE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 26 GIU – “La Giunta della Associazione Stampa Romana esprime forte preoccupazione per il moltiplicarsi degli stati di crisi e per l’uso spesso strumentale che gli editori tendono a farne”. In un documento Asr spiega che “la grave situazione, economica e occupazionale, in cui versa in nostro Paese non può essere in alcun modo il pretesto per disattendere leggi dello Stato o cancellare anni di conquiste del lavoro. Sempre più spesso, infatti, editori grandi e piccoli si nascondono dietro il paravento di conti per non ottemperare a prassi consolidate come, per esempio, la sostituzione di colleghe in congedo per maternita”. Così come denuncia i tentativi di “far passare ‘l’innovazioné della cassa integrazione oraria che non soltanto snaturerebbe la sana flessibilità  della professione, ma finirebbe per far pagare due volte ai giornalisti uno stato di crisi per il quale non hanno responsabilità  alcuna”. Più in generale si rifiuta “l’idea che vadano automaticamente cancellati i posti dei colleghi a tempo determinato o di quelli più vicini alla pensione”. La Giunta “respinge questa logica puramente contabile e priva di un’idea sul futuro dell’editoria. Si schiera ogni giorno a fianco dei colleghi e vigilerà  sull’abuso o sull’uso distorto di regole e ammortizzatori sociali creati a difesa dei lavoratori e non a uso e consumo delle aziende”. Per questo chiede “alla Fnsi un’iniziativa politica forte che investa associazioni datoriali, aziende e il Governo, il quale a inizio anno ha promesso una sorta di Stati Generali del settore informativo, ma non ha ancora provveduto a convocarli ne a mettere in campo qualche idea al riguardo”.