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30 giugno 2009 | 16:56

Tiscali: ok assemblea a eliminazione valore nominale azioni

Tiscali: ok assemblea a eliminazione valore nominale azioni

MILANO (MF-DJ)–L’assemblea straordinaria di Tiscali ha deliberato di eliminare l’indicazione del valore nominale delle azioni ordinarie attualmente in circolazione e le partecipazioni sociali saranno rappresentate da azioni senza valore nominale. Inoltre, l’assemblea straordinaria ha deliberato di raggruppare le 616.545.485 azioni ordinarie nominative attualmente in circolazione, in 61.654.548 azioni prive di valore nominale, con contestuale sostituzione delle vecchie azioni ed assegnazione agli azionisti secondo un rapporto di raggruppamento di 1 a 10 ossia nella misura di una nuova azione ordinaria senza valore nominale ogni dieci azioni in circolazione detenute ante-raggruppamento.
L’assemblea straordinaria, si legge in una nota, ha deliberato inoltre di ridurre, in assenza di riserve disponibili e di riserva legale, il capitale sociale da 308.272.742,50 euro a 156.071.496,25 euro al fine di assorbire totalmente le perdite accertate al 31 marzo 2009, ossia delle perdite residue portate a nuovo dall’esercizio precedente, pari a 151.830.398 euro, e dell’ulteriore perdita di 370.848 euro rilevata alla data del 31 marzo 2009. E’ stato deliberato quindi un primo aumento di capitale, scindibile, a pagamento, per massimi 190.000.000 euro da attuarsi mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale, godimento regolare, da offrire in opzione ai soci in proporzione alla partecipazione da ciascuno di essi posseduta, al prezzo di emissione di 0,01 euro per ciascuna azione di nuova emissione (0,1 euro post raggruppamento, ove eseguito prima dell’esecuzione dell’aumento).
L’assemblea straordinaria ha inoltre deliberato un Secondo Aumento di capitale sociale a pagamento per massimi 46.500.000 euro da attuarsi a pagamento, per un prezzo di 0,01 euro (0,1 euro dopo il raggruppamento deliberato) per azione, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale, godimento regolare, da offrire in opzione ai soci in proporzione alla partecipazione da ciascuno di essi posseduta. L’importo totale per il quale dovrebbe eseguirsi il secondo aumento di capitale sociale potra’ essere determinato in funzione dell’ammontare delle sottoscrizioni per cassa da parte del mercato, nel Primo Aumento di capitale. Si prevede che il Primo e il Secondo Aumento di capitale, compatibilmente con le necessarie autorizzazioni e con la situazione di mercato e della societa’, possano essere eseguiti rispettivamente entro la fine dell’esercizio ed entro il primo trimestre dell’esercizio 2010.
L’assemblea straordinaria ha poi deliberato di delegare al Cda la facolta’ di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o piu’ tranche, per il periodo massimo di tre anni dalla deliberazione di delega, fino all’importo massimo di 25 mln euro da attuarsi mediante emissione di azioni ordinarie senza valore nominale da offrirsi in opzione ai soci in proporzione alla partecipazione da ciascuno di essi posseduta.