Editoria

02 luglio 2009 | 16:39

EDITORIA: STAMPA ROMANA, IL GRANDE INGANNO DELLA DIRE

EDITORIA: STAMPA ROMANA, IL GRANDE INGANNO DELLA DIRE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 2 LUG – “Il grande inganno si è consumato: ufficialmente la cooperativa Dire, proprietaria dell’omonima agenzia, non licenzia nessuno e, per il momento, non apre stati di crisi”. Lo sostiene il segretario di Stampa romana Paolo Butturini in una nota in cui spiega che “anzi, in controtendenza con l’intera editoria, amplia il suo organico di otto unità . Dove sta il trucco? Semplice: dieci colleghi sono stati confinati in una scatola vuota, la Dire New, alla quale due anni fa erano stati ceduti i loro contratti di lavoro”. Per Butturini si tratta di un “sedicente ‘service editoriale’ non ha una testata, non ha commettenti, non ha nemmeno una sede dove collocare fisicamente i dieci colleghi che da ieri, primo luglio, si sono visti cancellare i loro posti di lavoro all’Agenzia Dire. Se non fosse tragico sarebbe ridicolo”. Per il segretario è “un gioco delle tre carte, del quale il sindacato valuterà  attentamente la legalità , di cui sono stati vittima dieci colleghi”.(ANSA).