Editoria

02 luglio 2009 | 18:32

EDITORIA: LANNUTTI, RIVEDERE NORME SALVAGUARDIA OCCUPAZIONE

EDITORIA: LANNUTTI, RIVEDERE NORME SALVAGUARDIA OCCUPAZIONE
(AGI) – Roma, 2 lug. – Il raddoppio, da 10 a 20 milioni di euro, del fondo per il prepensionamento dei giornalisti previsto dal ‘milleproroghe’ dello scorso fine anno puo’ aver avuto qualche influenza sulla decisione di molti editori di procedere alla messa in stato di crisi con conseguenti annunciati ridimensionamenti del personale in numerose testate giornalistiche? Lo domanda, con un’interrogazione ai ministri del lavoro e dello sviluppo economico, il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Finanze del Senato, Elio Lannutti. In particolare, l’esponente IdV sottolinea come negli ultimi mesi nel settore editoriale si stiano registrando preoccupanti segnali: riassetti proprietari con riduzione del personale giornalistico e poligrafico di molte agenzie, chiusura di numerose redazioni distaccate di giornali quotidiani, ricorso continuo (anche e soprattutto in Rai) al lavoro esterno o di precari e giornalisti con contratti a tempo determinato. Segnali che molto spesso non avrebbero motivo di esistere, sostiene Lannutti portando ad esempio il caso dell’agenzia di stampa ApCom, recentemente ricapitalizzata per 10,5 milioni di euro e nella quale sono stati annunciati pesanti tagli redazionali. Per questo, oltre a voler sapere ‘a quanto ammontino i contributi statali elargiti all’agenzia Apcom negli ultimi esercizi finanziari e a quale titolo’, il senatore IdV domanda ‘se, alla luce della forte crisi che sta attraversando il settore dell’editoria in Italia, il governo non ritenga urgente rivedere, nelle opportune sedi legislative, la normativa per l’editoria provvedendo a definire una riforma’ che, attraverso ‘seri progetti di rilancio e sviluppo industriale e dell’occupazione nel comparto’ possa garantire la liberta’ e la pluralita’ dell’informazione richiesta dalle regole democratiche.