Editoria

06 luglio 2009 | 16:21

GIORNALISMO: A POSITANO PREMIO A CALABRESI E GIUSTINO

GIORNALISMO: A POSITANO PREMIO A CALABRESI E GIUSTINO
NAPOLI
(ANSA) – NAPOLI, 6 LUG – Nella sala consiliare intitolata a Salvatore Attanasio, già  primo cittadino e fondatore della rassegna Positano Mare Sole e Cultura, è stato assegnato a Mario Calabresi e Giustino Fabrizio (rispettivamente direttore de ‘La Stampa’ e capo della redazione napoletana di Repubblica), il Premio Internazionale Giornalismo Civile con un seminario su concetto di stile. All’incontro hanno partecipato Giovanni Russo, presidente della Giuria del Premio, (inaugurato da Gaetano Afeltra e Fernanda Pivano) Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il filosofo Giulio Giorello e il professor Francesco d’Episcopo dell’Università  di Napoli, il sindaco di Positano, Domenico Marrone. “Napoli degrada nel costume, nella cultura e nella classe dirigenziale, che pensa ad accumulare fortune private. Noi combattiamo in un contrafforte che è Palazzo Serra di Cassano, il palazzo della Repubblica Napoletana”, ha detto Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto Italiano Studi Filosofici che ha consegnato ai vincitori anche un libro ‘Napoli e’ tutto il mondò, una raccolta di articoli su Napoli, curato dall’Istituto. “Salviamo la cultura di Napoli”, ha concluso Marotta. Nella nota diffusa dagli organizzatori si evidenzia che Calabresi ha ricordato che “il giornalismo non è intrattenimento che insegue la tv, cosa che non ha giovato in questi anni. Unica identità  possibile dei giornali è l’approfondimento, la ricerca, l’offerta di chiavi di lettura”. Giustino Fabrizio, capo della redazione napoletana di Repubblica, ha sottolineato: “Il giornalismo civile non è giornalismo di parte, fazioso, ma impegno per la società ”.