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06 luglio 2009 | 16:36

INTERNET: IN UNA SIT-COM ONLINE LA PARODIA DI FACEBOOK

INTERNET: IN UNA SIT-COM ONLINE LA PARODIA DI FACEBOOK
(ASCA) – Roma, 6 lug – ”Fessbuc” e’ il titolo di una sit-com a puntate, prodotta da Videobox di Genova, con autori indipendenti, che per ora si puo’ vedere solo in rete digitando appunto ”fessbuc” su Youtube. E’ anche pubblicata, inviata e condivisa, da tutti quelli a cui piace, sul social network che viene parafrasato nel titolo: Facebook. L’idea nasce da un gruppo di amici-autori (Giorgio Centamore, Arturo Di Tullio, Massimo Garbarino, Alessandro Coscia, Davide Crestani) che insieme elaborano un progetto e decidono di pubblicarlo in rete convinti che i tempi siano ormai maturi e anzi, come dicono loro, ”rischiano di marcire se non ci si sbriga”. ”Un motivo portante di questa scelta – viene spiegato in un comunicato – e’ anche il mercato dei prodotti televisivi. Al giorno d’oggi presentare dei ‘numeri zero’, solo scritti o anche girati, a produttori o alle reti e’ diventato come portare la propria figlia ai provini per Veline sperando che un giorno faccia l’attrice; meglio fare crescere artisticamente la propria creatura, per poi nel caso, se ottiene i giusti consensi, farla entrare nel dorato mondo cinema dalla porta principale…”. Attualmente le reti televisive sono infatti restie ad investire su nuovi format e preferiscono acquisirne di collaudati dall’estero; diffondere su internet la propria creativita’ diventa quindi un’ottima maniera di farsi conoscere e per diventare una realta’ nota quindi avere una diretta conferma del gradimento attraverso i contatti che si raggiungono. Per una sit-com proposta con queste modalita’ quale miglior argomento del social network che sta facendo impazzire il paese? Il mondo di Facebook diventa il cardine della narrazione: i nuovi meccanismi e le nevrosi che hanno coinvolto milioni di nuovi iscritti diventano il pretesto comico per dare uno spaccato della vita quotidiana cosi’ come e’ stata modificata da questo fenomeno culturale. Il gioco e’ arrivare all’utenza della rete attraverso il suo linguaggio, ridicolizzando comportamenti che ormai sono comuni: si comunica quasi solo attraverso le chat di fb, anche con il vicino di casa o il dirimpettaio di scrivania. Persino negli uffici si privilegia l’attenzione a fb a scapito del lavoro, colpa della crisi o la crisi e’ anche un po’ colpa di fb? I protagonisti della sit, ambientata in una agenzia di pubblicita’, ci faranno molto ridere, anche perche’ riconosceremo in loro un sacco di comportamenti, vizi e manie che appartengono a tutti noi che utilizziamo questo strumento. Un modo ironico di guardarci allo specchio e di scoprire un’immagine di noi che lo schermo del computer non riflette… Piu’ che ”face” un ”fess…”.