TV: CALABRO’, CON DIETA RAI E MEDIASET NASCONO 5 NUOVE RETI

TV: CALABRO’, CON DIETA RAI E MEDIASET NASCONO 5 NUOVE RETI
BRUXELLES HA INTERROTTO PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 7 LUG – Grazie alla “cura dimagrante imposta” ai big, come Rai e Mediaset, e a una “maggiore efficienza” nell’utilizzo delle frequenze, con il passaggio definitivo al digitale terrestre “risulterà  disponibile un dividendo nazionale di 5 reti, che verrà  messo a gara con criteri e correttivi che garantiranno l’apertura alla concorrenza, l’ingresso di nuovi operatori e la valorizzazione di nuovi programmi”. E’ uno dei risultati rivendicati dal presidente dell’Autorità  per le garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, nella Relazione annuale al Parlamento. Lo scorso aprile, ricorda Calabrò, l’organismo di garanzia ha adottato una delibera che detta i criteri per il passaggio al digitale, in base alla quale “Mediaset e Rai ridurranno le loro reti da 5 a 4; anche Telecom Italia scenderà  da 4 a 3. Le altre emittenti nazionali manterranno invece le loro reti. Europa 7 ha la sua rete, ponendo termine così a un contenzioso decennale”. Inoltre un terzo delle risorse andrà  alle tv locali. In base alla decisione dell’Agcom, le commissarie Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, e alla Società  dell’informazione e dei media, Viviane Reding, “hanno interrotto la procedura di infrazione aperta contro l’Italia” per alcune norme della legge Gasparri, che a giudizio di Bruxelles rischiavano di ingessare anche il nuovo mercato della tv digitale, “riservandosi di rinunciarvi formalmente quando la nostra delibera – sottolinea Calabrò – avrà  trovato piena attuazione”. Delibera nel frattempo recepita in una norma di legge, come aveva chiesto l’Europa, con la comunitaria 2008.

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