Editoria

07 luglio 2009 | 11:33

EDITORIA: CALABRO’, 60% PUBBLICITA’ ISTITUZIONALE A STAMPA

EDITORIA: CALABRO’, 60% PUBBLICITA’ ISTITUZIONALE A STAMPA

(AGI) – Roma, 7 lug. – La crisi colpisce pesantemente l’editoria che “risente piu’ di altri mezzi del contesto di crisi finanziaria che ha interessatoil presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni il mercato della pubblicita’”. Lo rileva il presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni Corrado Calabro’ nella relazione annuale. “I ricavi complessivi delle imprese mostrano una sensibile contrazione che investe sia l’editoria quotidiana che quella periodica: una contrazione imputabile alla riduzione della spesa pubblicitaria e ai cali delle vendite di giornali e prodotti collaterali”. Vanon meglio le cose per l’editoria elettronica “che tuttavia rappresenta appena il 3,9% delle entrate complessive del settore”. Per questo, “l’Autorita’ sta monitorando con particolare attenzione la destinazione alla stampa del 60% delle spese per attivita’ di comunicazione istituzionale da parte delle amministrazioni pubbliche, a cominciare dai Ministeri, per invertire una tendenza che desta preoccupazione”. Il Garante, nelle note, sottolinea che “l’effettiva destinazione di tali risorse alla stampa quotidiana e periodica e’ importante per il riequilibrio della pubblicita’ a favore del settore e per consentire i necessari investimenti, soprattutto in questa particolare fase di congiuntura economica”.