Comunicazione

09 luglio 2009 | 18:11

EXPO 2015: PIU’ PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI CON GLI STATI GENERALE

09-07-2009   18:01         [Politica]
EXPO 2015: PIU’ PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI CON GLI STATI GENERALE
(ASCA) – Milano, 9 lug – Largo alle idee dei cittadini con gli Stati Generali dell’Expo. L’iniziativa, una due giorni in programma il 16 e 17 luglio a Milano, intende coivolgere cittadini milanesi e lombardi nell’organizzazione dell’evento e sara’ un’opportunita’ di dialogo e partecipazione popolare. E i presupposti per un successo ci sono tutti: a solo una settimana dagli Stati Generali, il sito internet www.statigeneraliexpo.it, lanciato il 1 luglio, ha gia’ registrato oltre 30 mila visite, con 725 persone che hanno chiesto di partecipare direttamente all’iniziativa e altri 140 che hanno chiesto di poter prendere la parola per dire la loro sull’Esposizione. E sono gia’ decine i suggerimenti, i progetti, gli interventi e le idee arrivati sul portale. Saranno proprio le idee e i suggerimenti dei cittadini i veri protagonisti della due giorni che nel corso delle 4 sessioni previste (”cosa si aspettano i giovani dall’Expo”, ”cosa si aspettano le donne dall’Expo”, ”Quale format per l’Expo” e ovviamente il tema ”Nutrire il pianeta”), vedra’ ovviamente la partecipazione di tutti i soggetti promotori (Governo, Regione Lombardia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Milano) e di rappresentanti del mondo accademico, del volontariato, della comunicazione, dell’arte, della cutura dello spettacolo e del turismo. Soddisfatto l’ad di Expo 2015 spa, Lucio Stanca: ”I cittadini – ha commentato – ci hanno detto attraverso il sito www.statigeneraliexpo.it che vogliono partecipare, essere coinvolti e dare il proprio contributo”. Una strada obbligata secondo Stanca, visto che ”la fabbrica dei progetti e delle idee devono restare fuori dalla societa’ di gestione, la loro produzione deve arrivare dalla comunita’ e dal territorio. L’Expo 2015 – ha insistito l’ad della societa’ di gestione – avra’ successo solo a una condizione: che sia percepito come il frutto di una mobilitazione generale, affettiva e spirituale della gente. Ed e’ proprio questa la nostra sfida: se noi saremo in grado di creare questo stato d’animo, saremo a meta’ dell’opera”. Anche al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, gli Stati Generali dell’Expo appaiono come ”creativita’, estro, fantasia, liberta’ in azione, passione creatice e partecipazione popolare. A noi – ha puntualizzato il governatore lombardo – interessa che la gente partecipi alla realizzazione dell’Expo al pari e anche di piu’ delle stesse istituzioni. Le quali hanno il compito di costruire la cornice, ma spetta ai nostri cittadini rendere l’Expo vivo e attraente per gli altri cittadini del mondo”. Dello stesso avviso il sindaco di Milano, Letizia Moratti: ”E’ un progetto che deve riuscire a coniugare due dimensioni, quella dell’Expo per la citta’ e quella della citta’ che si sa proporre come laboratorio di idee per il mondo. Gli Stati Generali sono una chiamata alla citta’ di essere protagonista attraverso la partepazione di ogni cittadino”. Non e’ ancora chiaro se, come rappresentante del governo, sara’ il premier Silvio Berlusconi a partecipare agli Stati Generali. ”Il governo sara’ presente – si e’ limitato a dire Formigoni senza sbilanciarsi – ancora non ci e’ stato detto nella persona di chi”. Tutti i lavori della due giorni verranno trasmessi in diretta sul sito degli Stati Generali.