Editoria

10 luglio 2009 | 10:58

IL GIORNALE SU MURDOCH, QUALE ERA SCOPO INTERCETTAZIONI?

IL GIORNALE SU MURDOCH, QUALE ERA SCOPO INTERCETTAZIONI?
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 LUG – Il Giornale dedica il titolo di apertura della prima pagina, un editoriale e due pagine interne alla vicenda delle intercettazioni in cui sarebbero stati coinvolti giornalisti del gruppo NewsCorp di Rupert Murdoch che avrebbero ottenuto in maniera illegale informazioni su politici e personalità  dello spettacolo, soprattutto ‘piratando’ telefoni cellulari. E avanza, nell’editoriale firmato da Salvatore Tramontano, un sospetto: che le finalità  di quelle inchieste illecite dei giornalisti fossero di “regalare qualche arma all’editore contro i suoi competitori”. Il Giornale ironizza sul “giornalismo anglosassone”, sulla “piccola Atene della carta stampata” che gli inglesi rappresenterebbero e soprattutto sull’ ‘ ”immaginetta agiografica del lord inglese”, cioé Murdoch, “l’illuminato editore del Times” che piace, sottolinea Tramontano, a quelli che definisce “i crociati dl Pd”. Tramontano si chiede come mai i giornali di Murdoch spiassero, ad esempio, la moglie dell’avvocato Mills: “Se si pensa male, ricordava Andreotti – scrive Tramontano -, si commette peccato, però non si sbaglia. Perché il sospetto che affiora (…) è che la finalità  di quelle inchieste poco onorevoli non fosse nemmeno informare in maniera illecita i lettori ma regalare qualche arma all’editore contro i suoi competitori”.