Editoria

13 luglio 2009 | 16:24

GIORNALISTI: NEGRI (ALG), DISSENSO PER ESPULSIONE ISRAELIANI DI IFJ

GIORNALISTI: NEGRI (ALG), DISSENSO PER ESPULSIONE ISRAELIANI DI IFJ
(ASCA) – Milano, 13 lug – ”Esprimiamo forte stupore e dissenso sulla decisione assunta dalla Federazione Internazionale dei giornalisti di espellere la branca israeliana affiliata all’Ifj”. E’ quanto dichiara Giovanni Negri, presidente dell’Associazione Lombarda Giornalisti. ”La decisione – aggiunge Negri – sembra sia di natura amministrativa, legata al fatto che il sindacato israeliano si rifiutava di pagare le quote associative. Anche se questa fosse davvero la motivazione ufficiale non e’ comunque sufficiente per giustificare un atto contro il pluralismo e la liberta’ di opinione sempre difesi da tutti i giornalisti italiani”. ”La situazione politica in Medio Oriente – prosegue il presidente dell’Alg – e’ delicatissima: occorrerebbero equilibrio, forte diplomazia, determinazione per porre fine a conflitti devastanti che durano da troppo tempo. E su questo terreno il ruolo della stampa e’ determinante. La nostra posizione e’ euroatlantica, con Israele e per la liberta’ del popolo palestinese: due popoli, due Stati. Per il momento sembra aver vinto l’ala radicale dell’Ifj che ha ottenuto l’unanimita’ nel prendere la decisione di espulsione, quindi anche con il voto del rappresentante italiano”. ”Siamo a conoscenza – nota ancora Negri – del disagio e del dissenso dei giornalisti israeliani sulla ”linea politica” dell’Ifj e che il non pagare le quote possa essere stato l’escamotage per uscire da un’organizzazione della quale non condividono le idee. Ebbene il ”governo” della Federazione Nazionale della Stampa si e’ sempre saputo distinguere per interventi tesi ad allentare ad ogni costo le tensioni, le incomprensioni. E’ questo il ruolo che abbiamo sempre svolto. E assume alto profilo simbolico il fatto che mentre si espellevano (o si autoespellevano) i colleghi israeliani dall’Ifj, il segretario nazionale della Fnsi Franco Siddi, che rappresenta tutti i giornalisti italiani, si trovava a Dachau, dove ha reso omaggio alle vittime dell’olocausto e ha in programma a breve una giornata di lavoro e di studio con i colleghi degli organi di stampa delle comunita’ ebraiche. Noi – conclude il presidente dell’Alg – non confondiamo il ruolo dei giornalisti con i poteri degli Stati perche’ siamo per una vera liberta’ di stampa”.