Pubblicità 

15 luglio 2009 | 12:42

PUBBLICITA’: NIELSEN CON IGPDECAUX PER MONITORAGGIO ‘TRANSIT’

PUBBLICITA’: NIELSEN CON IGPDECAUX PER MONITORAGGIO ‘TRANSIT’

MILANO (ITALPRESS) – Nielsen Media con i dati relativi al mese di maggio 2009 annunciati in questi giorni al mercato ha inserito nella banca dati AdEx tutte le informazioni relative al Transit, la pubblicita’ dinamica gestita da IGPDecaux sulle metropolitane, gli aeroporti, gli autobus e i tram. Diventera’ cosi’ possibile per gli operatori analizzare la spesa pubblicitaria su questo mezzo, con approfondimenti a livello di settori merceologici, aziende e periodi.
“Oggi possiamo gia’ dare alcune importanti anticipazioni per capire le dinamiche e il posizionamento di questo mezzo che si affianca agli altri che gia’ monitoriamo ogni giorno – afferma Paolo Duranti, managing director Southern Europe di Nielsen Media -.
Innanzitutto la stima del valore degli investimenti sul Transit nei primi cinque mesi di quest’anno e’ di circa 42,4 milioni di euro. Abbiamo rilevato che da gennaio e’ stato pianificato da 2.115 aziende appartenenti a tutti i comparti merceologici. Quello in cui c’e’ un utilizzo maggiore e’ l’Abbigliamento, dove raggiunge una quota del 15% contro una media del 6%. Scendendo piu’ nel dettaglio, i settori top spender sono Turismo/Viaggi (10%), Servizi Professionali (9%), Enti/Istituzioni (9%) e Media/Editoria (8%) – continua Duranti – tra i piu’ importanti e a piu’ alto livello d’investimento in comunicazione. Tra i players principali ci sono aziende del calibro di Henkel, Ikea, Unilever, Telecom e Tim. Queste sono solo alcune delle tante informazioni sul Transit che mettiamo a disposizione del mondo media – conclude Duranti – per poter conoscere ed apprezzare questo importante mezzo. Un ulteriore passo per Nielsen nella direzione di un continuo ampliamento e aggiornamento del monitoraggio di nuovi mercati”.
Fabrizio du Che’ne de Ve’re, amministratore delegato di IGPDecaux si dice “molto lieto di questa intesa con Nielsen” e si augura che “anche gli altri operatori del mezzo non ancora censiti, facciano lo stesso, per dare alla pubblicita’ esterna la reale collocazione nello scenario dei mass-media”.