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15 luglio 2009 | 15:28

Ci salveranno i libri

“Dalla nostra alleanza con Emmelibri delle Messaggerie Italiane nasce la prima società  italiana che coprirà  con posizioni di assoluto rilievo tutti i canali della vendita del libro”. Martino Montanarini spiega progetti e strategie di crescita del Gruppo Giunti Editore, di cui è amministratore delegato.
“Costituiremo la nuova società  a settembre. Sarà  la prima società  multicanale in Italia per ricavi, quote di mercato e copertura geografica: 180 librerie su tre format complementari (Giunti al Punto, Ubik e Melbookstore), Internet Bookshop, leader nell’e-commerce, Opportunity nella grande distribuzione organizzata e Fastbook nel mercato dell’ingrosso”, anticipa Montanarini.
Arrivato a 400 milioni di fatturato nel 2008, negli ultimi tre anni il Gruppo Giunti Editore ha portato a termine numerose acquisizioni soprattutto nell’editoria per ragazzi. “Le acquisizioni sono tasselli di una unica politica di crescita, basata su due elementi. Il primo è l’incremento del catalogo, attraverso l’acquisto di altre case editrici e l’avvio di nuove collane. Il secondo elemento è la presenza diretta sui punti vendita. Su questo versante si colloca anche l’accordo strategico di partnership con le Messaggerie”, spiega Montanarini.
“Il nostro gruppo da anni persegue l’obiettivo di allargare il numero dei lettori e dunque degli acquirenti di libri. Per questo il nostro catalogo contiene, oltre alla narrativa, molti titoli adatti alla vendita di impulso”, continua Montanarini. “Per raggiungere questo scopo è determinante controllare direttamente una parte del retail. E c’è l’e-commerce, il canale in maggiore espansione a livello mondiale, in cui la nuova società  è presente con Ibs, leader in Italia con una crescita di ricavi del 30% all’anno. Ma il nostro progetto si pone con Fastbook anche di supporto e sostegno alla rete delle librerie indipendenti, che consideriamo strategiche e fondamentali nel mercato della vendita del libro e rappresentano a oggi il primo canale di vendita per tutti gli editori”.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 397 – luglio-agosto 2009