New media, Pubblicità 

17 luglio 2009 | 10:28

GOOGLE:UTILE MEGLIO ATTESE MA CONTI NON STUPISCONO,GIU’ A NY

GOOGLE:UTILE MEGLIO ATTESE MA CONTI NON STUPISCONO,GIU’ A NY

(ANSA) – NEW YORK, 16 LUG – Google cresce nonostante le difficoltà  del settore pubblicitario e lo sfavorevole tasso di cambio: i risultati del secondo trimestre del primo motore di ricerca al mondo si rivelano migliori delle attese ma non stupiscono, tanto che il titolo nelle contrattazioni after-hour cede il 3%. Le vendite salgono del 3% a 5,52 miliardi di dollari: se si escludono i costi pagati ad altri siti per la pubblicità  le entrate nette si attestano a 4,07 miliardi di dollari, in linea con le attese degli analisti, nonostante l’impatto del tasso di cambio che ha le ha ridotte di 500 milioni. I dati sulle vendite sembrano indicare una certa stabilizzazione sul mercato della pubblicità . Le spese operative risultano inferiori del 4% allo stesso periodo dell’anno precedente. “Abbiamo avuto un buon trimestre, che dimostra la nostra resistenza, soprattutto alla luce del protrarsi del rallentamento macro-economico”, spiega l’amministratore delegato Eric Schmidt. “Mentre molte delle maggiori economie si contraggono, Google ha visto crescere le proprie vendite del 3%. Questi risultati mettono in evidenza la forza del nostro modello di business e i nostri sforzi per contenere le spese in modo da trovarci ben posizionati quando l’economia girerà ”. Lo scorso mese Schimdt ha predetto che ormai il peggio della crisi finanziaria era alle spalle e si è dichiarato ottimista per il 2010. L’utile netto del secondo trimestre è risultato pari a 1,48 miliardi di dollari, o 4,70 dollari per azione, in rialzo del 19%rispetto ai 3,97 dollari per azione dello stesso periodo dell’anno precedente. Esclusi i costi delle stock-option gli utili per azioni sono pari a 5,36 dollari, al di sopra delle attese di Wall Street che scommetteva su 5,09 dollari. Google ha precisato che il numero di click sulle pubblicità  mostrate nei risultati delle ricerche effettuate con il suo motore sono aumentate su base annua del 15%, in lieve calo rispetto al +17% del trimestre precedente. I costi per click sono invece diminuiti del 13% rispetto allo stesso trimestre del 2008 ma aumentati del 5% rispetto ai tre mesi precedenti.