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17 luglio 2009 | 16:54

Paglicci (Websystem/Sole 24 Ore): giornali on line, l’unione fa la forza

“Cosa dimostra l’esperienza di Italia News? Che anche su Internet vale il detto l’unione fa la forza. È un dato di fatto. L’aggregazione è l’unico meccanismo per dare forza e prospettiva alle testate locali su Internet”, lo afferma Luca Paglicci, il direttore di Websystem, la concessionaria on line del Gruppo 24 Ore. Italia News è la syndication on line del ‘Sole 24 Ore’ e di altri nove quotidiani (‘Il Giorno’, ‘Il Resto del Carlino’, ‘La Nazione’, ‘Quotidiano.net’, ‘Il Tempo’, ‘Il Secolo XIX’, ‘L’Unione Sarda’, ‘Il Quotidiano della Calabria’ e ‘Il Quotidiano della Basilicata’). In un anno i ricavi pubblicitari on line delle testate aderenti alla syndication – la cui raccolta è curata appunta da Websystem – sono cresciuti del 217%.
Nell’anno nero dell’economia, con il mercato pubblicitario che ha visto crollare i fatturati della carta stampata e della televisione e rallentare la raccolta su Internet, Websystem (che oltre a Italia News si occupa della raccolta pubblicitaria per un’altra dozzina di siti, tra cui quelli della ‘Gazzetta di Parma’ e del ‘Foglio’) ha chiuso il 2008 con un +40,6% rispetto all’anno precedente, cioè con una crescita doppia rispetto al mercato on line nel suo complesso. E nel primo trimestre del 2009 è riuscita a mantenere una crescita del 13,4%, contro il +3,9% del mercato.
Internet per i giornali può essere un business redditizio, sostiene Paglicci, ma per sfondare nell’on line bisogna impegnarsi seriamente e studiare molto: “Negli ultimi 12 mesi, ad esempio, noi di Websystem abbiamo studiato a fondo il problema di come collocare nel giusto contesto la pubblicità  on line. E pensiamo che la soluzione stia nelle applicazioni semantiche: a breve lanceremo una piattaforma di analisi semantica del contesto editoriale e di gestione della pubblicità  on line attraverso l’ad server (il software con cui gestiamo ogni giorno 300-400 campagne on line). Lanceremo cioè la prima piattaforma di semantic advertising, realizzata in partnership con la società  Expert System”. L’obiettivo è quello di fare un passo avanti verso una migliore contestualizzazione della pubblicità . “In questo modo miglioreremo l’efficacia, la redemption degli annunci”, afferma Paglicci. “Oggi il semantic web è una sperimentazione, domani potrebbe rivelarsi una scelta strategica”. Websystem sta sperimentando la nuova piattaforma semantica nel sito del ‘Foglio’; poi passerà  alle altre testate del network.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 397, luglio-agosto 2009