Comunicazione

20 luglio 2009 | 17:23

GIORNALISTI: ZUCCONI RICEVE ONORIFICENZA A WASHINGTON

GIORNALISTI: ZUCCONI RICEVE ONORIFICENZA A WASHINGTON
WASHINGTON
(ANSA) – WASHINGTON, 20 LUG – A 19 mesi da una insolita conversazione tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il giornalista Vittorio Zucconi è giunto a Washington un plico contenente una onorificenza. L’ambasciatore d’Italia a Washington Gianni Castellaneta ha consegnato ad un emozionato Zucconi, in una cerimonia avvenuta a Villa Firenze (la residenza del diplomatico), il contenuto del plico: la onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana. L’ambasciatore Castellaneta ha detto che era per lui “un onore ed un privilegio” consegnare la onorificenza al giornalista. Mettendo per una volta da parte “il vecchio cinismo professionale”, Vittorio Zucconi, che nella sua carriera ha ricevuto numerosi premi, ha ammesso di essere emozionato per il riconoscimento. In occasione della sua visita negli Usa nel dicembre 2007, il presidente della Repubblica si era imbattuto nel giornalista durante la inaugurazione di una mostra all’Ambasciata d’Italia a Washington. “Zucconi? Mi ricordo di lei: molto brillante”, aveva affermato Napolitano. “Ma non mi avete mai fatto Cavaliere!”, aveva esclamato il giornalista. “Allora provvederò io a farla Cavaliere con una decisione ‘motu proprio’” aveva risposto il presidente della Repubblica . Diciannove mesi dopo, quando forse lo stesso Zucconi non ci sperava più, è giunta a Washington la onorificenza. Nel frattempo l’America ha cambiato presidente e il giornalista ha visto crescere a cinque il numero dei suoi adorati nipotini. Che erano tutti schierati in prima fila, a Villa Firenze, per vedere il nonno ricevere l’onorificenza. Che è a sua volta cresciuta: non più ‘Cavaliere’ ma ‘Grande Ufficiale’, una onorificenza ancora più in alto nella scala degli ordini della Repubblica Italiana. Ma la ‘promozione’ ha deluso qualcuno dei nipotini. “Si aspettavano di vedermi a cavallo e con l’armatura”, ha spiegato Zucconi durante la cerimonia. (ANSA).