Televisione

22 luglio 2009 | 11:48

Rai/ Sgarbi: Daverio ‘costretto’ a rinunciare assessorato Palermo

Rai/ Sgarbi: Daverio ‘costretto’ a rinunciare assessorato Palermo
Circolare impedisce a intelligenze di governare città 

Palermo, 22 lug. (Apcom) – Dopo Vittorio Sgarbi anche Philippe Daverio è `vittima’ della discussa circolare della RAI che vieta la stipula di contratti a pagamento per chi ricopre incarichi politici o amministrativi. Daverio, che dallo scorso anno è bibliotecario di Salemi, stamane nel corso di un colloquio con il sindaco di Salemi, Sgarbi, ha annunciato di essersi dimesso da consigliere provinciale a Milano e che rifiuterà  la carica di assessore alla Cultura al Comune di Palermo. “La Rai – dice Sgarbi – gli ha inviato una lettera chiedendogli di fare una scelta: dimettersi dai ruoli politici per continuare a fare televisione oppure rinunciare alla sua trasmissione e licenziare, quindi, tutti i collaboratori. E’ assurdo. Questa opzione non vale per nessun altro mestiere. Daverio ha così deciso di dimettersi da consigliere provinciale a Milano. Su questa cosa intende fare una battaglia con me. In questo modo si impediscono alle intelligenze di governare le città ”.
“Da Salemi – aggiunge Sgarbi – cominceremo una battaglia per il diritto alla parola. E’ inaccettabile il divieto della Rai. Ad un consigliere comunale non viene certo richiesto di rinunciare al proprio lavoro per esercitare la funzione politica o amministrativa a cui è stato delegato per mandato popolare. E’ una cosa assurda. In sostanza – spiega Sgarbi – se tu hai una persona intelligente che fa il sindaco e può fare anche dei programmi culturali, la Rai glielo impedisce. Cosa che non vale per qualsiasi altro mestiere. E non vale nemmeno per Berlusconi a cui non viene certamente richiesto di smettere di fare l’imprenditore televisivo. La Rai impone a me e Daverio di non governare le città  se vogliamo fare televisione”
Philippe Daverio rinuncia dunque a fare l’assessore al Comune di Palermo a Palermo e al ruolo di consigliere provinciale a Milano, ma resterà  bibliotecario a Salemi.
Del divieto della Rai si discuterà  il 10 agosto a Salemi nel corso di un incontro tra Vittorio Sgarbi, il responsabile delle pagine culturali de ‘La Repubblica’ Antonio Gnoli, il fotografo Oliviero Toscani e Philippe Daverio.