RAI: MERLO “NO A ‘NORMALIZZAZIONE’ TERZA RETE”

RAI: MERLO “NO A ‘NORMALIZZAZIONE’ TERZA RETE”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho piena fiducia nelle recenti dichiarazioni del Presidente Garimberti sulla necessita’ di chiudere entro l’estate il delicato capitolo delle nomine Rai. Ma, al di la’ delle testate e delle reti cosiddetti vacanti, credo sia importante ricordare che accanto al criterio della ‘condivisione’ delle scelte dei futuri direttori non si possa dimenticare anche la professionalita’ e la specificita’ che accompagna queste nomine”.
Lo afferma Giorgio Merlo (Pd), vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai.
“A cominciare proprio da Rai Tre e dal Tg3 che in questi anni, sotto la gestione Ruffini e Di Bella, hanno saputo declinare un autentico profilo di servizio pubblico senza clamori e senza vacui e ridicoli protagonismi personali – sottolinea Merlo -. Un esempio di come si puo’ fare buona televisione rispettando i criteri del pluralismo, dell’imparzialita’ e del giornalismo di inchiesta. Ogni ipotesi di ‘normalizzazione’ di questa testata e di questa rete sarebbe nefasta, nociva e carica di conseguenze negative per la stessa credibilita’ della Rai”.

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