Comunicazione, Pubblicità 

22 luglio 2009 | 17:44

PAQUINI: BASTA TV, FINANZA TORNI ALLO SPAZIO FISICO

Pasquini: basta tv, finanza torni allo spazio fisico

Presidente di Crea: Tempo spot finito, la gente vuole concretezza
Milano, 22 lug. (Apcom) – In tempi in cui la crisi sta minando sempre più la credibilità  e fiducia verso il mondo della finanza, la parola d’ordine deve essere il ritorno al contatto diretto con la clientela, allo spazio fisico che dà  sicurezza e certezza. Il tempo degli spot televisivi, lontani dalla realtà , è finito. Lo sostiene Alberto Pasquini, presidente di Crea International, lo studio creativo milanese che ha fatto del ‘physical brand design’, dare vita allo spirito e ai valori di un brand nello spazio, la propria filosofia.
“In futuro, con la crisi che ha minato la credibilità  verso le banche e la finanza, sarà  sempre più importante recuperare credibilità , reputazione”, spiega Pasquini, che oggi ha presentato il restyling degli uffici di Finanza & Futuro, la rete dei promotori finanziari del gruppo Deutsche Bank. “E noi cerchiamo di dare questo contributo con il design”. Tra i clienti di Crea International figurano importanti società  finanziarie, da Unicredit a Capitalia, da Pioneer Investments a Che Banca!.
“Credo che il tempo degli spot televisivi sia al tramonto, la gente vuole la verità ”, prosegue Pasquini. “Il mondo della pubblicità  e degli spot così come sono stati concepiti finora non è più reale, oggi c’è voglia di sincerità , c’è bisogno di dialogare con i clienti, con il contatto diretto non si può mentire”. E in questo senso il design diventa uno strumento di comunicazione, di relazione con la propria clientela. “Il brand si fa spazio”, dice Pasquini, “lo spazio fisico dà  sicurezza, è importante per la scelta che fa una persona, perchè c’è qualcosa di fisico, di tangibile”.
Il futuro della comunicazione, conclude, non sarà  più tanto la scatola televisiva ma lo spazio fisico e al contempo Internet, l’ambiente accessibile per eccellenza.