Editoria

24 luglio 2009 | 10:47

EDITORIA: CON TAGLIO COSTI NYT TORNA IN UTILE

EDITORIA: CON TAGLIO COSTI NYT TORNA IN UTILE /ANSA
RIDUZIONI COMPENSANO CALO PUBBLICITA’
NEW YORK
(ANSA) – NEW YORK, 23 lug – Torna all’utile grazie a un aggressivo taglio dei costi che compensa la nuova battuta d’arresto della raccolta pubblicitaria: la New York Times Company, la società  editrice del più influente quotidiano americano, archivia il secondo trimestre con un utile netto pari a 39,1 milioni di dollari, l’85% in più rispetto ai 21,1 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Un risultato al di sopra delle attese degli analisti e che sembra lasciar intravedere un nuovo tren per il settore dei quotidiani americano. “Con le iniziative in campo per operare in modo più[ efficiente ed efficace, quest’anno potremmo registrare risparmi per 450 milioni di dollari, cioé il 18% dei nostri costi base nel 2008″ afferma il presidente e amministratore delegato Janet Robinson, prevedendo il protrarsi della debolezza del mercato pubblicitario. “Ci attendiamo che il tasso di declino della pubblicità  rallenterà  leggermente – aggiunge – nel terzo trimestre rispetto a quanto abbiamo sperimentato nei tre mesi che si sono appena chiusi”. Il fatturato pubblicitario dei quotidiani e dei siti del gruppo ha accusato nel periodo aprile-giugno una contrazione del 31,9%, mentre il fatturato totale è sceso del 21,2% a 584,5 milioni, al si sotto delle attese degli analisti. Nella prima metà  dell’anno la società  ha eliminato costi per 210 milioni di dollari. L’utile netto della New York Times Company si è attestato a 27 cent per azione a fronte dei 15 dello stesso periodo dello scorso anno: anche al netto degli effetti delle una tantum, fra i quali un favorevole aggiustamento fiscale, la società  chiude in nero, con profitti per 8 cent per azione. Gli analisti prevedevano un rosso di 4 cent per azione. Per rafforzare il proprio bilancio, la The New York Times Company ha intrapreso negli ultimi mesi azioni forti, oltre al taglio dei costi. Ha raggiunto un accordo per la vendita della stazione radio Wqxr-Fm per 45 milioni di dollari ed è in trattative cedere la propria quota di minoranza nella squadra di baseball Boston Red Sox. Inoltre è stato raggiunto di recente un accordo con il maggiore sindacato del Boston Globe per tagli pari a 10 milioni di dollari. Per aumentare le entrate la società  sta valutando, tramite un sondaggio fra i lettori, la possibilità  di accessi a pagamento sui siti. (ANSA).