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29 luglio 2009 | 18:37

MICROSOFT E YAHOO: ANNUNCIANO INTESA SU MOTORI DI RICERCA

MICROSOFT E YAHOO: ANNUNCIANO INTESA SU MOTORI DI RICERCA
(AGI/AFP) – New York, 29 lug. – Microsoft e Yahoo annunciano di aver raggiunto un accordo per allearsi e collaborare insieme nel settore dei motori di ricerca online. la mossa e’ vista come una sfida a Google. In base all’accordo Yahoo utilizzera’ la tecnologia di Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, e sempre Yahoo gestira’ la raccolta pubblicitarie che sara’ condivisa dalle due aziende per i motori di ricerca. Inoltre Yahoo pensa che grazie a questa operazione guadagnera’ 500 milioni di dollari di utili operativi annuali e risparmiera’ 200 milioni di dollari di spese capitali. (AGI) Ga
MICROSOFT E YAHOO: ANNUNCIANO INTESA SU MOTORI DI RICERCA (2)
(AGI/REUTERS) – New York, 29 lug. – L’intesa tra i due gruppi avra’ una durata decennale e punta a sfidare Google sul mercato dei motori di rigerca online, attualmente controllato per il 65% da Google, per il 20% da Yahoo e per l’8,4% da Microsoft. Dopo l’annuncio il titolo di Yahoo, nel prelistino di Wall Street, perde il 7%, mentre quello di Microsoft e’ in rialzo. (AGI) Gaa
MICROSOFT E YAHOO: ANNUNCIANO INTESA SU MOTORI DI RICERCA (3)
(AGI/AFP) – New York, 29 lug. – Yahoo stima anche un beneficio di 275 milioni di dollari l’anno per il suo cash flow operativo. “Questo accordo – dice l’amministratore delegato di Yahoo, Carol Bartz – portera’ all’inizio di una nuova era dell’innovazione e dello sviluppo di Internet”. La partnership, commenta Microsoft, “migliorera’ la ricerca sul web sia per gli utenti che per gli inserzionisti e introdurra’ un’innovazione sostenibile nel settore”. L’amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer dice anche che l’intesa consentira’ al sistema Bing di competere meglio con Goggle e attrarra’ nuovi utenti e nuove inserzioni pubblicitarie. Grazie a questa intesa con Yahoo – spiega Ballmer – creeremo piu’ innovazione nella ricerca e piu’ valore per gli inserzionisti, dando piu’ scelta ai consumatori in un mercato che e’ attualmente dominato da un’unica compagnia”. “Questo accordo – aggiunge – ci dara’ piu’ risorse per creare il futuro della ricerca”.