Cinema

30 luglio 2009 | 18:30

CINEMA/VENEZIA: POESIA E BLOCKBUSTER. M.MOORE AL DEBUTTO, APRE TORNATORE

CINEMA/VENEZIA: POESIA E BLOCKBUSTER. M.MOORE AL DEBUTTO, APRE TORNATORE
(ASCA) – Roma, 30 lug – Una mostra pensata e realizzata ad arte ”per chi i film li va a vedere”, ”un luogo dove chi vuole capire cosa sta succedendo nel cinema potra’ trovare delle risposte”, strumento di diffusione per i ”film-poesia” ma anche per quelli che trovano piu’ mercato. Questo e altro promettono presidente della Biennale, Paolo Baratta e il direttore della Mostra d’arte internazionale di arte cinematografica di Venezia, Marco Muller, quest’anno alla 66* edizione del festival, che sara’ aperto da Baaria di Giuseppe Tornatore e che vedra’ la partecipazione per la prima volta del regista americano, Micheal Moore. Su 3859 titoli visionati da 74 paesi, 75 sono i lungometraggi che ce l’hanno fatta e animeranno le quattro sezioni ufficiali (di cui 71 in prima mondiale, 4 in prima internazionale): ‘Venezia 66′, ‘Fuori Concorso’, ‘Orizzonti’, ‘Controcampo italiano’. Altro record con il numero di paesi in concorso: 25, livello mai raggiunto dal 2004. Sedici saranno le opere prime e 9 le seconde. ”La macchina del festival – ha detto Muller al quinto anno di direzione – si e’ messa a regime. Il rodaggio e’ finito e finalmente siamo arrivati all’anno in cui possiamo dire di fare una mostra per chi i film li va a vedere”. Una mostra, quella di quest’anno, che chiudera’ nonostante la crisi con un bilancio sostanzialmente in pareggio grazie agli sponsor e ai contributi regionali, ha assicurato poi Baratta che ha annunciato di voler ”investire a testa bassa nel festival per portare Venezia a un livello qualitativo sempre migliore”. Tra le novita’ di quest’anno, oltre alla logistica rivoluzionata per i lavori per il nuovo Palazzo del Cinema per cui l’ingresso sara’ dalla Darsena e dai corridoi restaurati del casino’, anche una nuova sala da 450 posti che ospitera’ la Settimana internazionale della critica, le Giornate degli autori e le Sezioni autonome dei critici. In piu’, una serie di agevolazioni anche per i giovani con convenzioni con strutture alberghiere e di ristorazione per dormire a 25 euro e pranzare a prezzo fisso. Sempre per i giovani, la novita’ di un concorso on line sul sito Biennale Channel per la produzione di un saggio critico su uno dei film in mostra.