Editoria

28 settembre 2009 | 11:03

RAI: SCAJOLA, CONVOCAZIONE VERTICI PER 7-8 OTTOBRE

RAI: SCAJOLA, CONVOCAZIONE VERTICI PER 7-8 OTTOBRE
NEW YORK
(ANSA) – NEW YORK, 27 SET – Il ministro ha spiegato quali sono i motivi alla base della convocazione: “C’é un insieme di sistemi di garanzia per il servizio pubblico nel nostro Paese, che non è rappresentato soltanto dalla Commissione parlamentare di Vigilanza. C’é anche il Ministero ex Telecomunicazioni, oggi dello Sviluppo Economico e sfido chiunque a dimostrare che il mio intervento sia fuori dalle mie prerogative”. Nel corso dell’incontro, ha aggiunto Scajola, si parlerà  anche del nuovo contratto di servizio, che andrà  a sostituire quello attuale, in scadenza alla fine di quest’anno. “Da tre mesi – ha spiegato il ministro – ho già  nominato una commissione che sta lavorando per la stesura del nuovo contratto di servizio”, che sarà  chiamato a fare “ulteriore chiarezza” su alcuni aspetti dell’informazione pubblica. “Dove andremo a finire se ci fosse una disdetta di abbonamenti che non facesse più tornare i conti della Rai?”, si chiede il titolare del Ministero di via Veneto. Lo scopo dell’incontro con i vertici Rai è infatti quello di “richiamare il rispetto di un contratto che è nelle fasi finali della sua applicazione e che va rispettato tutto”. Scajola ha quindi aggiunto che “alla luce delle motivazioni che mi daranno i vertici Rai, dovremo valutare una maggiore chiarezza nel contratto di servizio”, che non potrà  comunque prevedere poteri di sanzione in carico al Ministero, perché questo ha “poteri di ispezione. La sanzione spetta all’Autorità ”, ha evidenziato Scajola. In merito alla possibile scelta di individuare un amministratore unico a cui affidare la Rai per toglierla dal potere dei partiti, il ministro ha spiegato che questa al momento “non è la priorità . Credo che sia un argomento che dovrà  essere trattato dal Parlamento e dalle forze politiche”.