Editoria, New media

28 settembre 2009 | 17:30

INTERNET:IN FRANCIA SITO VA CONTROCORRENTE E DIVENTA RIVISTA

SPE:INTERNET
2009-09-28 15:50
INTERNET:IN FRANCIA SITO VA CONTROCORRENTE E DIVENTA RIVISTA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 28 SET – Mentre l’editoria dibatte sul suo futuro e sull’online, c’é un sito satirico francese, Bakchich, che si fa beffa delle previsioni di Rupert Mardoch e decide di fare il grande salto, ma al contrario, dal digitale alla carta stampata. La notizia è riportata sul sito del Financial Times, che spiega che grazie all’uscita di questa nuova rivista – sarà  un settimanale e si chiamerà  Backchich Hebdo – i lettori francesi potranno scegliere tra quattro pubblicazioni satiriche. Nel 2008, le altre tre insieme hanno venduto 630.000 copie. Nicolas Beau, editore del sito Bakchich – riporta Ft.com – ha spiegato che l’edizione cartacea darà  uno slancio alla pubblicazione perché potrà  portare più lettori e anche perché i contenuti potranno essere visibili su 20 pagine. Ma la ragione principale del passaggio alla carta stampata – sottolinea il Financial Times – è puramente economica: Bakchich, come molti altri siti di news nati negli ultimi anni, non ha ancora trovato un modello economico che regga, e con il crollo della pubblicità  “le cose non miglioreranno”, aggiunge Beau che spera, con i guadagni della vendita di di 25-30 mila copie, di poter supportare il suo piccolo team di lavoro. In questo senso fa ben sperare il successo di un’altra pubblicazione satirica settimanale, Siné Hebdò, nata lo scorso anno, che ha una tiratura settimanale di 50 mila copie. Per il Ft.com l’iniziativa del sito Bakchich, oltre ad essere controcorrente, dimostra anche la grande richiesta di satira da parte del pubblico francese. In termini economici il segmento è piccolo ma in termini culturali è molto vasto – sottolinea l’edizione online del quotidiano economico -. Basti pensare alle cifre del Canard Enchainé: nato nel 1915, tra pubblicazione di scandali e satira sui presidenti, è ad oggi il giornale satirico più letto con le sue 500 mila copie settimanali. (ANSA).
SAM/ ST1 S0B QBXB