TLC

30 settembre 2009 | 18:20

Tlc/ Agcom: Dal 1 ottobre nuove deleghe a tre Comitati Regionali

Apc-Tlc/ Agcom: Dal 1 ottobre nuove deleghe a tre Comitati Regionali
Di Puglia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia

Roma, 30 set. (Apcom) – Dal 1 ottobre i Comitati Regionali delle Comunicazioni di Puglia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia potranno esercitare i nuovi compiti delegati dall’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni: si tratta di ampie e rilevanti funzioni in materia di pluralismo, vigilanza e tutela dell’utenza. Lo comunica l’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni.

Alle molteplici attività  che i Corecom già  svolgono sul territorio – quali il tentativo obbligatorio di conciliazione, la vigilanza nella tutela dei minori, il controllo sulla pubblicazione dei sondaggi, l’apertura dei procedimenti di rettifica su istanza di parte – si aggiungono adesso il monitoraggio radiotelevisivo locale, la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione a livello regionale, la definizione delle controversie tra operatori di telecomunicazioni elettroniche e utenti.

In particolare, i Comitati attiveranno sistemi di monitoraggio volti a verificare, anche attraverso l’analisi dei contenuti, il rispetto della normativa in materia di audiovisivo da parte delle emittenti locali e potranno svolgere funzioni istruttorie in procedimenti sanzionatori sino ad oggi di pertinenza dell’Autorità . I Corecom gestiranno inoltre il Registro degli operatori di comunicazione aventi sede nel territorio regionale, garantendo alle imprese la massima trasparenza e agevolando il rapporto con l’amministrazione.

Infine, dal 1 ottobre, anche a seguito alle recenti modiche del regolamento sulle controversie tra operatori ed utenti, i cittadini di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia potranno rivolgersi al Corecom della propria Regione non solo per la prima fase di conciliazione obbligatoria, ma anche, in caso di esito negativo, per la decisione della controversia, senza dover quindi ricorrere all’Agcom.

Con l’ampliamento qualitativo e quantitativo dei poteri dei Comitati regionali delle comunicazioni si completa il processo di decentramento territoriale dell’Agcom che, grazie ai Corecom, riesce ad essere presente in modo capillare nella sua fondamentale attività  di tutela dell’utenza.

Per il Presidente dell’Autorità , Corrado Calabrò, “l’azione dei Corecom assicura un forte presidio a livello locale, e rappresenta “l’ultimo miglio” del governo delle comunicazioni: l’auspicio è che, sul costruttivo esempio dei Comitati che per primi intraprenderanno le attività  relative al nuovo pacchetto di deleghe, altri Comitati si muovano nella stessa direzione, al fine di garantire, attraverso i medesimi strumenti, omogenea tutela e controllo su tutto il territorio nazionale”.