Comunicazione

01 ottobre 2009 | 18:32

RAI: LINGUAGGIO DEI SEGNI, RISPOSTA MINISTERO A INTERROGAZIONE DIVINA

RAI: LINGUAGGIO DEI SEGNI, RISPOSTA MINISTERO A INTERROGAZIONE DIVINA
(ASCA) – Roma, 1 ott – Il 10 marzo scorso, il senatore della Lega Nord, Sergio Divina invio’ una interrogazione al ministro Scajola chiedendo quali iniziative si intendano adottare affinche’ gli utenti non udenti del servizio radiotelevisiva non si vedano piu’ penalizzati dalle continue variazioni di programmazione del telegiornale a loro dedicato che, scrisse Divina al ministro, di fatto rendono assai difficile, per questa categoria di persone, una adeguata fruizione del prodotto informativo televisivo. La risposta e’ arrivata dal viceministro Paolo Romani il quale spiega che gia’ dal 26 novembre 2007 la Rai ha precisato che anche la terza rete generalista presenta una edizione di telegiornale nazionale con Lis (lingua dei segni). ”Attualmente – si legge nella risposta al senatore Divina – la programmazione dei Tg con Lis e’ articolata con il Tg1 delle 7.30; Tg2 alle 18.05, Tg3 alle 15.10. Dalla data di inizio delel trasmissioni per gli audiolesi, al 18 marzo 2009, sono state trasmesse 390 edizioni del Tg3 Lis”, edizione cui faceva riferimento nella sua interrogazione il parlamentare della Lega. ”Lo scostamento medio – si legge ancora nella risposta di Paolo Romani – rispetto all’ orario previsto e’ stato di 2’17””. Inoltre l’orario di riferimento e’ stato variato in 10 occasioni per esigenze di programmazione (eventi sportivi, speciali Tgr) e 11 per esigenze istituzionali (question time alla Camera dei deputati). La Rai segnala inoltre, annuncia Paolo Romani, che ‘e in previsione una nuova edizione dei Tgr da tradurre con il Lis e si ritiene pertanto ”che la Rai stia ottemperando agli obbligi del contratto di servizio”. ”Prendo atto della risposta del viceministro – ha detto Divina – e lo faro’ presente alle associazioni che mi hanno contattato e che mi segnalarono l’inconveniente”.