Cinema

05 ottobre 2009 | 11:09

CINEMA: TRENTA CORTOMETRAGGI TUTTO MONDO A “VISIONARIA”

CINEMA: TRENTA CORTOMETRAGGI TUTTO MONDO A “VISIONARIA”
(AGI) – Firenze, 5 ott. – Piu’ di quattrocento cortometraggi ricevuti e provenienti da tutto il mondo e trenta ammessi: dodici nella competizione internazionale, otto nel panorama italiano e premio Fuoriclasse, dieci di video arte. Sono questi i numeri della nuova edizione del festival Visionaria che presenta il programma della rassegna che si terra’ a Piombino, in provincia di Livorno, dal 24 al 31 ottobre. “E’ stata dura quest’anno fare una selezione – dice Mauro Tozzi direttore artistico di Visionaria 2009 – dopo diciotto edizioni possiamo davvero dire che quella di quest’anno ha avuto una fase iniziale molto ricca”. Tra i film ammessi e’ la fiction a vincere, ma nella competizione internazionale figurano anche due documentari ed un solo film di animazione. Il programma prevede, oltre al consueto Premio Gran Visionario assegnato da una giuria di esperti e personaggi del mondo del cinema, anche il premio Fuori Classe – Panorama Italiano, assegnato dagli studenti al miglior cortometraggio italiano in gara. Ma Visionaria e’ ancora una volta anche arte contemporanea con la quarta edizione di Vision Art che mettera’ in mostra le opere di video arte dei dieci finalisti di uno specifico premio. Una performance internazionale invece con l’installazione “Quality time with the family” del canadese Owen Eric Wood che prende in esame il rapporto con la famiglia raccontando il momento del pranzo dove i familiari sono riuniti attorno ad un tavolo. E poi “Sulle tracce del futurismo”, la proiezione del documentario di Marco Rossi Lecce diretto da Maurizio Carrassi sara’ presentata il 24 ottobre alle 21,30 da Enrico Crispolti e Renato Barilli. Il film racconta gli anni del futurismo con interviste ed immagini inedite tra cui l’aeropittore Tullio Crali che, interprete d’eccezione delle poesie onomatopeiche di Marinetti, si esibisce in due declamazioni e la testimonianza della danzatrice e coreografa Giannina Censi. C’e’ spazio poi per una rassegna, “Piombino in nero”, che prende l’impegno di presentare saggisti di cinema che hanno concentrato la loro attenzione sui registi di genere, presenteranno i loro libri infatti Gordiano Lupi, Gabriele Acerbo e Francesca Lenzi che hanno raccontato le opere e la vita di Mario Bava, Lucio Fulci e Dario Argento, le serate si concluderanno con la proiezione di alcuni film dei tre protagonisti. Franco Vigni invece terra’ un breve corso di introduzione al Linguaggio Cinematografico concentrato in tre giorni aperto a tutti in particolar modo agli studenti delle scuole del territorio che riceveranno crediti di frequenza.