LODO MONDADORI: CAPIGRUPPO PD, PDL RIVENDICA IMPUNITA’ PREMIER

LODO MONDADORI: CAPIGRUPPO PD, PDL RIVENDICA IMPUNITA’ PREMIER
(AGI) – Roma, 5 ott. – “L’arrogante rivendicazione di impunita’ e la patetica denuncia di complotti da parte del Pdl segnala in modo impietoso la consapevolezza del fallimento nella prova di governo. I capigruppo Pdl di Camera e Senato stanno cercando di deformare una sentenza e di trasformarla in un atto politico di parte”. Lo affermano in una nota i presidenti del Pd al Senato e alla Camera Anna Finocchiaro e Antonello Soro e i vicepresidenti Luigi Zanda e Marina Sereni. “In un ordinamento costituzionale come quello del nostro Paese che prevede la separazione dei poteri e lo stato di diritto – spiegano i capigruppo del Pd – la nota congiunta di Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Italo Bocchino e Gaetano Quagliariello e’ gravissima nei suoi contenuti perche’ finge di non ricordare che la decisione del Tribunale di Milano e’ la naturale conseguenza, in sede civile, della condanna penale definitiva dell’onorevole Cesare Previti, ritenuto responsabile di aver corrotto un giudice con l’obiettivo di addomesticare il ‘Lodo Mondadori’. Nelle parole degli esponenti Pdl c’e’ tutta la spudoratezza di chi considera le aziende e i comportamenti del presidente del Consiglio al di sopra delle leggi penali, delle leggi amministrative, delle leggi civili e financo delle leggi etiche. E’ soltanto nel quadro della piena separazione dei poteri – concludono i rappresentanti del Pd – che si puo’ garantire il rispetto della legalita’ e della sovranita’ popolare”.

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