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06 ottobre 2009 | 14:17

France Telecom/ Sciopero dopo suicidi, adesioni al 30-40%

Apc-France Telecom/ Sciopero dopo suicidi, adesioni al 30-40%
Oggi e domani giornate di agitazione per “un lavoro decente”

Parigi, 6 ott. (Apcom) – Lavoratori France Telecom in sciopero da stamani per denunciare lo stato di sofferenza sui luoghi di lavoro, in un’azienda che ha assistito al suicidio di 24 dipendenti in meno di due anni. Secondo il sindacato Sud-Ptt lo sciopero, indetto da tutte le sigle sindacali, ha avuto adesioni tra il 30 e il 40%. “Le prime stime sono tra il 30 e il 40% per questa prima giornata” si legge in una nota. Le organizzazioni dei lavoratori hanno indetto una giornata di agitazione oggi, sotto forma di scioperi, sospensioni del lavoro, assemblee, seguita da un’altra giornata di protesta domani, nel quadro di un appello internazionale per “un lavoro decente”.

“Il personale è mobilitato e l’emozione legata all’ondata di suicidi lascia il posto oggi a una volontà  rivendicativa” aggiunge il sindacato citando le richieste di “assunzioni per alleggerire il carico di lavoro, dieci minuti di pausa ogni ora in tutti i call centre, fine dei metodi di sorveglianza e di delazione, fine dei bonus manageriali a ripetizione”. L’uscita dal gruppo del numero due Louis-Pierre Wenes “artefice dei piani di soppressione dell’impiego e di metodi di management fondati sullo stress” secondo i sindacati “è un primo passo”, come il rinvio della fine del blocco sulla mobilità  dal 31 ottobre al 31 dicembre “un’altra buona notizia”. Ma “questo non basta perchè il negoziato avviato si svolga serenamente” dice Sud-PTT.
Preoccupato per la nomina di Stéphane Richard al posto di Wenes, Sud sottolinea che questi arriva “nel mezzo di una bufera, senza che sia chiaro il suo piano industriale e finanziario”.