Comunicazione

06 ottobre 2009 | 14:57

POLANSKI RESTA IN CELLA, RESPINTA ISTANZA RILASCIO

POLANSKI RESTA IN CELLA, RESPINTA ISTANZA RILASCIO
(AGI/REUTERS) – Berna, 6 ott. – Roman Polanski resta in carcere. Il ministero della Giustizia svizzero ha fatto sapere che la richiesta di remissione in liberta’ e’ stata respinta e che il regista dovra’ restare in cella in attesa della decisione sulla richiesta di estradizione avanzata dagli Stati Uniti per un accusa di stupro su una minorenne nel 1977.

POLANSKI RESTA IN CELLA, RESPINTA ISTANZA RILASCIO (2)
(AGI/REUTERS) – Berna, 6 ott. – “Dal nostro punto di vista e’ ancora molto alto il rischio che Polanski fugga e che una remissione in liberta’ su cauzione o altre misure dopo il rilascio non garantiscano la sua presenza durante il procedimento per l’estradizione” ha detto il portavoce del ministero della Giustizia elvetico Folco Galli. Il regista 76enne e’ in carcere dal 26 settembre, quando fu arrestato al suo arrivo in Svizzera per ricevere un premio alla carriera al festival di Zurigo.

POLANSKI RESTA IN CELLA, RESPINTA ISTANZA RILASCIO (3)
(AGI/REUTERS) – Berna, 6 ott. – Resta in piedi il ricorso presentato dai legali di Polanski alla Corte federale penale che puo’ ancora concedere il rilascio su cauzione. Le autorita’ elvetiche avevano gia’ detto con chiarezza che la remissione in liberta’ prima della decisione sull’estradizione e’ improbabile e che la procura ha gia’ dato parere contrario al rilascio. “E’ una indicazioone che ci delude, ma non ci sorprende” ha detto Herve Temine, legale del regista, “aspettiamo di vedere cosa i giudici, magistrati di corti indipendenti, decideranno. Vorremmo dir loro che Polanski ha promesso di restare in Svizzera durante il procedimento e di rispettare tutte le richieste che sono state fatte”. Temine ha anche puntato il dito contro la stampa e ha detto di sperare che i giudici svizzeri “vorranno ignorare il linciaggio in corso sui media che non ha niente a che fare con la giustizia”.