Televisione

08 ottobre 2009 | 14:22

Rai/Ruffini:Scajola?Servizio pubblico non è obbedienza a Governo

Apc-*Rai/Ruffini:Scajola?Servizio pubblico non è obbedienza a Governo

“Se passa questa idea è molto preoccupante”

Roma, 8 ott. (Apcom) – “La forza del servizio pubblico è garantire il più ampio pluralismo e questo non si concilia con un’idea di obbedienza governativa, il servizio pubblico non è essere la voce del governo ma rappresentare la pluralità  delle opinioni del Paese”. Il direttore di Rai Tre Paolo Ruffini risponde così a una domanda dei giornalisti sulle ragioni con cui il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola ha ieri motivato l’acquisizione di informazioni da parte del governo sulla trasmissione ‘Annozero’. Scajola ha fatto riferimento al contratto di servizio che, secondo il governo, legittima la richiesta di informazioni sul programma. Oggi verranno, infatti, ascoltati i vertici della Rai.

Ruffini è intervenuto alla presentazione della nuova stagione di ‘Report’, il programma di Milena Gabanelli in onda in prima serata domenica prossima su Rai Tre.

“Se passa l’idea di un servizio pubblico come tv dove è il governo a decidere cosa si può o non si può fare – aggiunge Ruffini – questo mi preoccuperebbe molto” perchè la Rai “deve garantire la più ampia pluralità  possibile di opinioni e questo è ancora più vero in un paese dove il massimo competitore del servizio pubblico è un imprenditore” che poi è divenuto presidente del Consiglio.