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08 ottobre 2009 | 19:17

INFLUENZA A: WEB E CELLULARI ARMI HI-TECH CONTRO VIRUS

INFLUENZA A: WEB E CELLULARI ARMI HI-TECH CONTRO VIRUS/ANSA
GOOGLE FLU ANCHE IN EUROPA. CRESCONO APPLICAZIONI SU SMARTPHONE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 8 OTT – Tutta l’influenza, specialmente quella di tipo H1N1, minuto per minuto sul web e sui telefonini. In questi ultimi mesi su Internet si sono infatti moltiplicati i siti, che forniscono informazioni dettagliate sulla pandemia e sull’influenza stagionale. E accanto ai siti istituzionali, come quello del Ministero delal Salute italiano che ha un apposito “Focus sull’Influenza H1N1″, sono sorti siti e servizi, anche a pagamento grazie all’uso dei telefonini intelligenti ed i Internet Mobile, che offrono consigli, indicazioni e mappe dinamiche sull’andamento della diffusione della malattia. Queste cartine per la maggior parte ripropongono graficamente i dati diffusi dall’OMs e dalle altre organizzazioni sanitarie nazionali e internazionali. Di diversa natura è invece la mappa del servizio di “Flu Trends” di Google, che oggi ha annunciato l’estensione delle rilevazioni ad altri 16 Paesi nel mondo, nove dei quali europei (ma l’Italia non c’é). Il sito www.google.org/flutrends consiste principalmente in un mappamondo sul quale i vari Paesi appaiono colorati a seconda della gravità  della diffusione dell’influenza. Il concetto su cui si basa è semplice: gli utenti della rete che avvertono i primi sintomi dell’influenza non vanno dal medico ma come prima cosa cercano i loro sintomi sul web. In base alle ricerche, Google è in grado di dire dove e con che intensità  si sta sviluppando l’influenza nei diversi Paesi. “L’obiettivo è quello di fornire delle indicazioni rapide di tendenza sull’influenza: “non è un sostituto delle attività  di sorveglianza e rilevazione tradizionali, ma un supporto per le autorità  sanitarie internazionali”, ha spiegato oggi a Bruxelles, Yossi Matias uno degli esperti di Google. Per le notizie e le informazioni sull’influenza anche il Web 2.0 dà  un importante contributo. Su Facebook ci sono diversi gruppi di persone che si scambiano pareri e consigli sull’influenza A, compreso uno che raccoglie circa mezzo milione di iscritto, dal titolo “Io non l’ho ancora avuta”. Ovviamente chi si ammala non ne può più far parte. Su Facebook è presente anche la CDC di Atlanta, l’ente americano che si occupa del controllo e della prevenzione delle malattie infettive, e che per informare sull’andamento dell’epidemia negli Stati Uniti e nel resto del mondo utilizza anche Twitter e una applicazione su iPhone. Ed è proprio su quest’ultima piattaforma che si assiste allo sviluppo maggiore. Per seguire veramente minuto per minuto tutto ciò che riguarda il virus H1N1 e le altre forme influenzali, il telefonino si sta sicuramente rivelando lo strumento più congeniale. Non solo consente di accedere in mobilità  ad Internet, ma c’é tutta una serie di applicazioni gratuite e a pagamento, in continuo aumento, che oltre a rilanciare le notizie di CDC, Edc, OMS ed altro, spiegano cos’é e come si diffonde l’influenza A, quali sono le misure di prevenzione da adottare, come eseguire l’autodiagnosi e i consigli sul trattamento farmacologico e su come assistere i malati e le mappe sulla progressione del contagio. La parte del leone tra gli smartphone la fa naturalmente l’iPhone, per il quale le applicazioni di questo tipo hanno cominciato a circolare sin dall’inizio dell’estate. Attualmente sono circa una ventina, compresi alcuni giochi (tra cui l’unica ‘App’ italiana, e non sono solo in inglese ma anche in francese e spagnolo. Ma ci ne sono già  anche un paio di applicazioni per il Blackberry e altre sono in arrivo anche per gli smartphone di Nokia.