Comunicazione

09 ottobre 2009 | 9:21

LODO ALFANO: BERLUSCONI, IN ITALIA NESSUNO E’ SUPER PARTES

09-10-2009   08:53         [Politica]
LODO ALFANO: BERLUSCONI, IN ITALIA NESSUNO E’ SUPER PARTES
(ASCA) – Roma, 9 ott – ”Ora e’ chiaro a tutti che in Italia non c’e’ nessuno che si puo’ considerare super partes. Non lo e’ la Consulta, perche’ tra gli undici magistrati di sinistra – su 15 – vi sono proprio i cinque giudici di sinistra che sono stati nominati dagli ultimi tre Presidenti della Repubblica, anch’essi di sinistra. E questo e’ un fatto, come e’ un fatto che il Presidente Napolitano e’ sempre stato un protagonista della sinistra e nulla puo’ cambiare la sua storia politica. E non credo di dire delle cose fuori di ragione se mi permetto di ricordare che questa e’ la situazione”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi torna cosi’ sulle polemiche che lo hanno opposto al Capo dello Stato sui rispettivi ruoli istituzionali, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il lodo Alfano. Intervistato dal tg5, Berlusconi sottolinea che ”bisogna sgombrare il campo dalle troppe ipocrisie perche’ la coabitazione tra due parti politiche non e’ mai facile, in nessun Paese. In Italia c’e’ una dialettica che e’ insita nei ruoli diversi che la Costituzione assegna al Presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio. Non credo che questa dialettica venga modificata da una sentenza politica della Consulta”. ”Comunque, per il futuro, sono convinto – dice il premier – che sia possibile una reale dialettica fra il Quirinale e il governo e io sono certo che non ci sara’ nessun ostacolo al nostro programma di riforme per cambiare l’Italia”.