Comunicazione, Televisione

09 ottobre 2009 | 14:47

Indagine Ncp sui responsabili d’acquisto

Allegato: Ncp sui responsabili acquisti (ppt)

Nell’attuale sistema di mercato le ricerche e le politiche commerciali evidenziano, all’interno di ogni nucleo familiare, un’unica persona, il “Responsabile di acquisto”. Questo approccio alla ricerca non tiene in considerazione il ruolo che ogni individuo riveste relativamente agli acquisti; non è in grado di sapere se chi si reca nei punti vendita e acquista, abbia acquistato prodotti scelti personalmente oppure sia stato influenzato da altri componenti della famiglia.   Gruppo Finelco ha commissionato a NCP Ricerche un’indagine che andasse oltre e potesse stabilire i ruoli che effettivamente rivestono gli individui durante gli acquisti alimentari.   La ricerca si è proposta di verificare, per alcuni dei principali prodotti alimentari consumati in casa nei tre mesi precedenti l’intervista, il ruolo realmente svolto dall’intervistato nel processo di acquisto del prodotto stesso.Si sono così evidenziati 3 ruoli distinti di comportamento negli acquisti alimentari:
-       Il Total Shopper, colui che ha influenzato o deciso ed effettuato l’acquisto
-       Il Brain Shopper, colui che ha influenzato o deciso, ma non effettuato l’acquisto
-       L’Executive Shopper, colui che ha solo effettuato l’acquisto.
I ruoli influenzabili dal messaggio pubblicitario sono i primi due e ogni intervistato poteva avere rivestito più di un ruolo. In questo modo sono stati identificati i consumatori attivi (coloro che hanno influenzato, deciso, effettuato l’acquisto), che risultano essere l’88% della popolazione (divisa in 47% uomini e 53% donne). Un dato eclatante che contrasta con i risultati delle ricerche tradizionali che evidenziano, nel 42% di R.A., il 75% donne e il 25% uomini.   La ricerca, l’unica svolta fino a oggi che si pone in modo dirompente rispetto alla prassi consolidata, rileva anche che esistono comportamenti diversi per ogni prodotto.
Alcuni esempi:
-       le merendine sono consumate da un 64.3% di total shopper e da un 18.6% di brain shopper.
-       l’olio d’oliva invece è consumato da un 78.1% di total shopper e da un 7.5% di brain shopper.
In generale si può affermare che i prodotti a consumo individuale/giovane hanno un numero elevato di brain shopper (sempre oltre il 15%) e un numero ridotto di total shopper (inferiore al 70%).

Metodologia della ricerca:
Indagine telefonica mediante questionario CATI strutturato
Target: individui di età  compresa tra i 15 e i 54 anni residenti su tutto il territorio nazionale. Universo di riferimento: 32.116.000 individui.
Campione: 2000 individui
Fieldwork: 26 maggio-12 giugno 2009.

Ncp sui responsabili acquisti (ppt)