Editoria

10 ottobre 2009 | 15:03

BERLUSCONI: STAMPA ESTERA,L’ IRACONDA REAZIONE DEL CAVALIERE

BERLUSCONI: STAMPA ESTERA,L’ IRACONDA REAZIONE DEL CAVALIERE
LE MONDE, INDEBOLISCE STATO PER SALVARSI;FT,OPPOSIZIONE SMARRITA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 OTT – A tre giorni dalla sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il Lodo Alfano, i maggiori quotidiani internazionali continuano a dare spazio alla vicenda, con articoli che mettono in evidenza le reazioni politiche alla decisione della Consulta, a partire da quelle di un Silvio Berlusconi deciso “restare in carica”. Il quotidiano francese LE MONDE, in un editoriale a pagina 2 dal titolo ‘Berlusconi vuole indebolire lo Stato per ‘salvarsì” scrive: “I suoi attacchi ripetuti contro la stampa, i giudici, il presidente della Repubblica e la Costituzione lasciano pensare che, per salvarsi, il presidente del Consiglio abbia deliberatamente calcolato il rischio di indebolire questi ultimi ostacoli alla tranquillità  di un cittadino edonista e di un imprenditore poco delicato, di nome Silvio Berlusconi”. “Ma il prezzo da pagare per la sua sopravvivenza, sottolineata Le Monde, è pesante. Molto pesante per le istituzioni, lo Stato, la Costituzione e in maniera generale per i soggetti della mediazione democratica”. In Inghilterra il quotidiano finanziario THE FINANCIAL TIMES evidenzia la mancanza di un’opposizione unita in Italia, titolando “Le disgrazie di Berlusconi non riescono a far ricompattare la sinistra”. Secondo il giornale, che riporta i commenti dei partecipanti a una manifestazione di studenti e lavoratori organizzata ieri a Roma e “passata largamente inosservata”, la sinistra “é frammentata, ha perso la sua strada, i suoi ideali”: Berlusconi dovrebbe dimettersi insieme a tutti i ministri ma non c’é una voce forte in Parlamento che glielo dica”. Nuove elezioni politiche -prosegue il Ft- “sarebbero dure da affrontare per la sinistra. Gran parte degli italiani concordano con quanto egli grida, ovvero di essere perseguitato da giudici politicamente motivati”. Sempre in Gran Bretagna il TIMES si sofferma sulla conferenza stampa indetta ieri dal premier in un articolo dal titolo “Sono il più perseguitato della storia, dice Berlusconi”. Mettendo in risalto la gaffe fatta dal Cavaliere – “Ho speso più di 200 milioni per consulenti e giudici” – che ha suscitato “mormorii e risate nel pubblico”. Anche THE GUARDIAN, in un articolo dal titolo “Io non sono inferiore a nessuno nella storia”, riporta le dichiarazioni di un premier “iracondo”, che “ha attaccato tutti quelli che considera rivali, incluso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”. E che “ha sconvolto le donne, furiose dopo che Berlusconi ha utilizzato l’aspetto di una deputata dell’opposizione, Rosy Bindi, per insultarla”. Anche EL PAIS, in Spagna, dedica alla vicenda un pezzo intitolato “Berlusconi: i giudici vogliono rovesciare il voto”. Secondo l’articolo “il premier non riesce a calmarsi. Ora, grazie a alla decisione della Corte Costituzionale, è l’ora del vittimismo”. Poi il giornale si sofferma anche sul caso Mills: “L’avvocato di David Mills Federico Cecconi vuole riaprire il dibattimento per chiamare il Cavaliere a testimoniare”, si legge nel quotidiano. Oltreoceano il NEW YORK TIMES in un articolo dal titolo: “Il premier giura di restare” mette in risalto la gaffe fatta da Berlusconi durante la conferenza stampa di ieri.